Da 48 ore non si registrano nuovi casi, ma è ancora alta l’allerta sulla sindrome emolitico uremica in Puglia. Si ferma dunque a dodici il computo dei ragazzini colpiti dall’infezione tra luglio e agosto, tra cui nove bimbi di età compresa tra gli 11 mesi e i 4 anni, tuttora…

Da 48 ore non si registrano nuovi casi, ma è ancora alta l’allerta sulla sindrome emolitico uremica in Puglia. Si ferma dunque a dodici il computo dei ragazzini colpiti dall’infezione tra luglio e agosto, tra cui nove bimbi di età compresa tra gli 11 mesi e i 4 anni, tuttora ricoverati. Le loro condizioni non destano preoccupazione e nei prossimi giorni dovrebbero essere dimessi.

Non del tutto chiare le cause della sindrome, che causa problemi ai reni e al sistema nervoso: scartata l’ipotesi delle angurie contaminate, l’attenzione si è focalizzata su carni e derivati del latte. La fase acuta dell'infezione sembra superata, ma dall'Assessorato alla Sanità regionale fanno sapere che il livello di attenzione resta alto.(Tgcom)

04609485b7729b2047417c67210591b2.jpg

GUARDA IL VIDEO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti