Il procuratore parla del suo rapporto con Zeman

ROMA - Mino Raiola, il re dei procuratori, è intervenuto ai microfoni di GQ. Non poteva mancare anche un retroscena legato a Nedved: "Anni fa, con un colpo pazzesco, presi la procura di Nedved. Glielo dissi (a Zeman, ndr) e sbiancò. Gli rodeva che avessi trovato un giocatore ceco e temeva che qualcuno pensasse che lui ci avrebbe guadagnato. Mi disse di lasciar perdere Nedved ma gli dissi di no. Gli promisi di portarlo alla Lazio. Un giorno, Zdenek mi telefonò in piena trattativa mi disse che ero un pezzo di m****, e di non aver rispettato la parola data. Per un equivoco con l’intermediario, Nedved rischiava di andare al Psv. Risolsi la grana e Pavel arrivò a Roma. Zeman ne decise lo stipendio, sostenendo che 200 milioni fossero più che sufficienti. Il resto della rosa guadagnava il quadruplo, litigammo e non ci parlammo per mesi. L’ingiustizia la sanò Zoff. Un signore. Come Cragnotti". A proposito di mercato ecco quello che sta succedendo >>> CONTINUA A LEGGERE

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