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ESCLUSIVA – Lazio, il colpo “segreto” di Tare è Caceres. Sogno De Ligt come erede di de Vrij

Il difensore dell'Ajax piace tantissimo, ma anche a tutte le big europee

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di ALBERTO ABBATE

ROMA - Gli errori di Bastos nel derby, l'età non più verde di Radu, i problemi sul rinnovo di de Vrij, il calvario di Wallace e quell'Hoedt mai sostituito in estate rilanciano un'annosa questione. Sollevata ora dallo stesso Tare: "L'unico reparto dove abbiamo qualche problema è la difesa. Abbiamo già individuato il colpo? Penso di sì. Non posso dire chi, ma è un giocatore d'esperienza". Ritorno di fiamma per Paletta, a un passo dalla Lazio nell'ultima sessione di mercato e ora mai convocato da Montella? Macché, non fatevi fuorviare dall'alone di mistero del diesse biancoceleste. Il colpo già annunciato dalla stampa per il prossimo mercato - secondo le nostre indiscrezioni - è sempre e solo Martin Caceres, ora sotto contratto col Verona, ma già della Lazio. Tare non vuole svelare il nome solo per la particolare operazione, in collaborazione col club veneto, studiata e messa in piedi a fine estate.

NODO

Il problema è un altro. La società biancoceleste dovrebbe interrogarsi su questa prima parte di stagione dell'uruguaiano, spesso alle prese con problemi muscolari o con la lombalgia. Questi mesi sarebbero dovuti servire per capire se, oltre Caceres, fosse comunque necessario fare un altro colpo per la retroguardia. E la risposta sembra essere sotto il naso. Cosa ne pensa Inzaghi? Martin finora non ha dato certo le garanzie di cui necessita il tecnico, oltretutto ha spesso giocato solo come terzino. Sicuramente potrebbe far comodo per la sua duttilità, ma serve almeno un altro innesto. Sotto traccia Tare in realtà sta anche monitorando il mercato internazionale alla ricerca di un nuovo giovane da far crescere.

EREDE

Il sogno - secondo le nostre esclusive indiscrezioni - si chiama Matthijs De Ligt dell'Ajax. Appena maggiorenne, impressiona già per la personalità, considerando i suoi dati anagrafici. Imposta la manovra, è forte in fase di anticipo, è spigliato nelle chiusure, gioca il pallone con ordine, senza esitazioni. Insomma sarebbe l'erede perfetto di de Vrij che, anche se dovesse rinnovare, potrebbe andar via sfruttando la clausola a fine stagione. De Ligt è alto un metro e 88, è nato a Leiderdorp il 12 agosto del 1999, è un destro naturale e si è formato nell’Academy dell’Ajax. Svelto, agile, puntuale: ha rinnovato il contratto, sino allo scorso giugno in scadenza nel 2019. L'anno scorso Bosz lo ha visto in azione nell’Ajax Under 21, nella squadra guidata da Marcel Keizer, e lo ha promosso. Da allora Matthijs non è più uscito, disputando addirittura la finale di Europa League, persa contro lo United.

CONCORRENZA

Quest'anno si sta consacrando: 12 gare di Eredivisie, due gol e un assist. Carismatico ed elegante, Matthijs de Ligt è un difensore centrale moderno e completo, senza particolari punti deboli, in grado di giocare indifferentemente sia da centrale sinistro che destro, in virtù della capacità di saper calciare molto bene con entrambi i piedi. Molto forte fisicamente, dominante nel gioco aereo, tempista negli anticipi e nei tackle. In pratica il nuovo de Vrij, ma con un caratterino molto più esuberante. Nonostante la giovanissima età, è un trascinatore, canta sotto la Curva, è un vero e proprio leader che sa comandare il reparto con grinta e fermezza. Peccato che di lui si siano già accorti tutti i più grandi club, non sarà facile per la Lazio vincere la concorrenza di Barcellona, Chelsea e Borussia Dortmund.

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