ROMA – E' una Lazio che esce dal San Paolo con le ossa veramente rotte e con i nervi a fiori di pelle. Forse, uno dei limiti di questo periodo della Lazio, è proprio dal punto di vista caratteriale. Andando ad analizzare le ultime sei giornate infatti emerge un dato…
ROMA – E' una Lazio che esce dal San Paolo con le ossa veramente rotte e con i nervi a fiori di pelle. Forse, uno dei limiti di questo periodo della Lazio, è proprio dal punto di vista caratteriale. Andando ad analizzare le ultime sei giornate infatti emerge un dato particolare, la squadra di Reja ha finito la partita in 10 uomini in ben 4 occasioni su 6 match disputati. Si inizia nel match interno contro l'Atalanta quando Candreva si fa espellere per doppia ammonizione.
Poi è il turno di Ledesma che perde le staffe nel finale della gara persa a Genova e si fa squalificare per tre turni. Poi tocca a Biglia che, contro la Sampdoria,si fa cacciare per doppia ammonizione. Infine è il turno di Cana che, contro il Napoli,esce dal campo per somma di ammonizioni. Se si vuole centrare l'Europa League, bisogna essere più calmi e concentrati, magari una bella tisana potrebbe essere un ottimo toccasana.
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA