ROMA - Quello della Lazio, non è un tifoso che si lascia imbambolare. Da tutto per la propria squadra, per il proprio simbolo. Non si risparmia, per i giocatori che mettono in campo tenacia e convinzione. Ama, chi mostra attaccamento alla maglia e alla causa. Ieri allo stadio Olimpico, è…
ROMA - Quello della Lazio, non è un tifoso che si lascia imbambolare. Da tutto per la propria squadra, per il proprio simbolo. Non si risparmia, per i giocatori che mettono in campo tenacia e convinzione. Ama, chi mostra attaccamento alla maglia e alla causa. Ieri allo stadio Olimpico, è accaduto qualcosa che fino ad oggi non era avvenuto mai. I fischi, ieri, ci sono stati anche per Klose. Al momento della sostituzione - sottolinea il Corriere della Sera oggi in edicola - per la prima volta da quando il tedesco è alla Lazio, il disappunto ha preso il sopravvento anche sulla sua persona, rea, secondo molti, di aver aspettato troppo per il rientro in campo dopo l'infortunio. La situazione in casa Lazio è quella che è, e non ci serve mago per scoprirlo. Quindi, serve l'apporto di tutti, in ogni momento, senza troppe chiacchiere. E questo impegno, spesso e volentieri, sembra venir meno. Anche da Klose.
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