ROMA - "Non è mai troppo tardi", non è solo il nome della trasmissione che in Italia spopolò negli anni '60 o del film che sbancò ai botteghini con Jack Nicholson e Morgan Freeman. Non è mai troppo tardi, è anche la morale della favola che ha per protagonista Miroslav…
ROMA - "Non è mai troppo tardi", non è solo il nome della trasmissione che in Italia spopolò negli anni '60 o del film che sbancò ai botteghini con Jack Nicholson e Morgan Freeman. Non è mai troppo tardi, è anche la morale della favola che ha per protagonista Miroslav Klose. Una fiaba priva di principesse, ma piena di draghi, ponti di fuoco e difficoltà. Una fiaba che però, è pur sempre una fiaba e che quindi, come sempre accade, termina con lacrime di gioia e un insegnamento. Quello che - appunto - non è mai troppo tardi per salire sul tetto del mondo e sentirsi Imperatore di uno sport, con una Coppa per scettro e tuo figlio sulle spalle a reggerti la corona. C'era una volta...(e c'è ancora) Miroslav Klose, a 36 anni, Campione del Mondo. E per capirlo, ci ha messo un po' anche lui. Ci ha messo un po' a rendersene conto, mentre si reggeva la testa fra le mani, mentre tutti festeggiavano e qualche lacrima scendeva giù. Ogni goccia una piccola palla di vetro che svela il futuro, ma che racchiude anche tutto il passato: c'era una goccia per i primi gol realizzati con la maglia del SGB-Diedelkopf e tante gocce per ogni palla mandata in rete, nelle esperienze vissute fra mille successi con Werder Brema, Kaiserslautern e Bayern Monaco. Poi c'era anche una lacrima per la Lazio. Una lacrima di gioia perchè "Non è mai troppo tardi" per provarci ancora, magari, con la maglia della polisportiva più grande del mondo, della prima squadra di Roma. Lacrime di gioia che sanno di vita, per chi non ha mollato mai, per chi si è sempre comportato da professionista, come un robot estremamente perfetto in ogni dettaglio. Una macchina da gol con un cuore che, però, pulsa ancora voglia di calcio e voglia di gol. Il lavoro paga, sempre. Miro - il Campione del Mondo - lo sa.
... E tutti vissero felici e contenti...
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