** Live dalle 7.00 alle 20.00 ** ROMA - 28 Aprile 2014 - Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l'ambiente biancoceleste. Tutto dall'etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it.RadioSei, La…

** Live dalle 7.00 alle 20.00 **

ROMA - 28 Aprile 2014 - Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l'ambiente biancoceleste. Tutto dall'etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it.

RadioSei, La voce della Nord: "Il 12 maggio ci si dovrebbe dimenticare della società e di Lotito. Bisogna mettere da parte il rancore altrimenti si rischia di rovinare una giornata laziale".

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Guido De Angelis, RadioSei: "L'unico motivo che potrebbe portare alla vendita di Candreva? Che Lotito metta le mani su un grandissimo giocatore che costa tanti milioni. Ora ad esempio di parla di Rakitic, ma quello comunque è un altro ruolo".

Francesco Scarcelli, Radio Manà Manà Sport: "La buona sorte, che da dieci ani accompagna la Lazio targata Lotito, ci ha aiutato anche ieri pomeriggio in quel di Livorno. Una buona Lazio, che è riuscita ad aver la meglio di una squadra,a dir poco scarsa, solo grazie a due episodi favorevoli. Per quel che mi riguarda, in questo momento, mi interessa relativamente poco dei risultati e dell'eventuale raggiungimento dell'Europa League. Le dichiarazioni di Reja, arrivate a fine gara, mi fanno capire realmente le ambizioni di questa società. Acquistare giocatori da quinto, sesto posto, significa rimanere nella mediocrità che ci contraddistingue da dieci anni. Perché, da tifoso laziale, devo accontentarmi di competere per il quinto posto?.Qualcuno dovrebbe spiegare a Tare e Reja, che società è la SS Lazio".

Guido De Angelis, RadioSei: "Io non vado contro natura, quando la Lazio vince io sono sempre contento e ci mancherebbe. Però, certo, il Livorno è veramente scarso. Noi avevamo una difesa tutta rattoppata, anche se Ciani alla fine ha fatto una buona partita, salvando anche il risultato con un intervento prodigioso. Loro non arrivavano mai in porta, erano veramente poca cosa. Il rigore per noi non c'era, assolutamente. Comunque menomale. E mentre perdevano, loro cantavano "Bella Ciao" mandando a quel paese la Lazio. Loro ce l'hanno con noi. Io non li calcolo proprio."

Stefano Benedetti, RadioRadio: "Quello che è successo ieri a Livorno è clamoroso. L'errore dell'arbitro sul fuorigioco fischiato a Keita dimostra la totale incapacità degli arbitri del nostro calcio. Una mediocrità mostruosa".

- In attesa di dichiarazioni

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