ROMA - Pensiamo di essere soli nell'universo, ma, in realtà, studi dimostrano che ci sono altre creature ed altre forme di vita che fanno parte del Cosmo. Supponiamo che un giorno un alieno venga qui a Roma a vedere una partita della Lazio. La prima domanda che ti farà: “Ma…
ROMA - Pensiamo di essere soli nell'universo, ma, in realtà, studi dimostrano che ci sono altre creature ed altre forme di vita che fanno parte del Cosmo. Supponiamo che un giorno un alieno venga qui a Roma a vedere una partita della Lazio. La prima domanda che ti farà: “Ma come mai ci sono queste tribune vuote, c'è così poca gente allo stadio?”. La risposta sarà semplice e sincera: “Vedi caro amico, c'è una frattura insanabile tra la società e i tifosi che non si può cancellare, nonostante la vittoria della Coppa Italia contro la Roma, la nemica di sempre, i rapporti sono incrinati e non c'è modo, fino a questo momento, di risanare questa frattura”.
Poi arriva il 12 maggio e il nostro amico ultra terrestre ha gli occhi ricolmi di gioia: “Wow, ma guarda quanta gente! Lo stadio è pieno non avevo mai visto una cosa del genere. Perchè è così pieno eppure non si gioca il campionato, che succede?”. “Caro amico – gli potremmo rispondere – questa è la lazialità, la gente ha bisogno di questo, di ritrovare qualcosa in cui sentirsi rappresentati, il senso di appartenenza e di rappresentanza, amore, è questo quello che chiede il tifoso, nulla di più”.
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA