di Mirko Borghesi ROMA – E' passato tanto tempo. Il dolore non si è attenuato. Le iniziative per ricordare Christian Giacomini continuano nella Capitale. Il modo migliore per far vivere ancora nella mente e nel cuore questo sfortunato ragazzo, tifoso della Lazio, colpito alla testa da un vaso di terracotta…
di Mirko Borghesi
ROMA – E' passato tanto tempo. Il dolore non si è attenuato. Le iniziative per ricordare Christian Giacomini continuano nella Capitale. Il modo migliore per far vivere ancora nella mente e nel cuore questo sfortunato ragazzo, tifoso della Lazio, colpito alla testa da un vaso di terracotta all'altezza di Via Appia 199. Sembra passata un'era, e la dimensione temporale di questa tragedia, come un elastico teso senza fine, continua a far piangere, commuovere. Il Comune ha deciso di dedicargli un'area giochi, non a caso. Un posto dove tanti bambini e ragazzi spensierati potranno sorridere ad una vita che Christian ha sempre affrontato così, con la naturalezza e la bontà di chi non ha un briciolo di malizia nel proprio corpo.
Sua mamma Elisabetta, quando ci furono i funerali, disse: “Questo non era un mondo per lui, e per questo il Signore l’ha ripreso con sé”. Ora il piccolo angelo potrà vegliare idealmente. Altalene, scivoli e la presenza preponderante della gioia. Il mix giusto per ricordare Christian. Appuntamento quindi, al Parco della Caffarella, quartiere Appio-Latino.



© RIPRODUZIONE RISERVATA