Nella diciottesima giornata di serie A gir. B la Lazio espugna il campo del Vis Lanciano per 6-3. Una gara complicata per le biancocelesti come d’altra parte era successo già all’andata al di là del risultato (a Fiano Romano finì 12-1 per la Lazio). Le giovani Iannucci e Paolucci della…

Nella diciottesima giornata di serie A gir. B la Lazio espugna il campo del Vis Lanciano per 6-3. Una gara complicata per le biancocelesti come d’altra parte era successo già all’andata al di là del risultato (a Fiano Romano finì 12-1 per la Lazio). Le giovani Iannucci e Paolucci della squadra di casa infatti hanno dimostrato di poterci stare eccome nella futura nazionale italiana. E Nagy, il portiere della nazionale ungherese ha tirato fuori tutta l’elasticità che si addice a un portiere. Ma questa Lazio anche non brillando ha dimostrato a sua volta di meritare quel primo posto. Perché oggi più che mai ci ha messo cuore e tanta grinta incassando botte e rispondendo con i gol.

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La cronaca. Nel Palasport di Lanciano, vivace e con una trentina di spettatori sulle tribune, la Lazio schierava dal primo minuto Ana Catarina tra i pali, Cely Gayardo, Ceci, Siclari e Luciléia. Al quinto la sbloccava la spagnola Ceci dopo un’azione prolungata e ben congeniata dalla squadra biancoceleste. Risultato bloccato sull’1-0 fino al 17° minuto quando con Cely Gayardo schierata come portiere di movimento, Pamela Guercio riusciva a insaccare per il raddoppio. Ma la gara era tutt’altro che chiusa e il portiere di movimento può anche regalare qualche sorpresa. Pochi secondi dopo Cspregi trovava la rete che accorciava le distanze con un tiro dalla propria metà campo a porta vuota. Nella ripresa, dopo quattro minuti la Lazio tornava sul parquet del Palasport di Lanciano con un piglio diverso e al quarto minuto della ripresa Luciléia ristabiliva le distanze di due reti. Ma il Lanciano non mollava e a nove minuti dalla fine Plevano era lesta a rubar palla e accorciare nuovamente le distanze. Al 33° poi sesto fallo Lanciano (brutta entrata di Iannucci su Siclari) e tiro libero. Dal dischetto Luciléia ma Nagy era brava a parare. Pochi secondi più tardi, però, Ceci trovava il quarto gol per la sua doppietta personale. A tre minuti dalla fine, poi, Siclari intercettava un pallone e lanciava Luciléia che con un pallonetto al millimetro superava il portiere del Lanciano. Nell’ultimo giro di lancette prima Cspregi segnava il terzo gol per la squadra di casa e poi ancora Luciléia la chiudeva sul 6-3 finale.

Daniele D’Orto a fine gara ha commentato così la prova delle biancocelesti: “Il loro portiere ha salvato il risultato in tantissime occasioni dimostrando grande valore. Noi non abbiamo giocato male ma non siamo riusciti a concretizzare abbastanza sotto porta e di conseguenza abbiamo lasciato la partita sempre aperta. Bravo il Lanciano che si è saputo difendere e colpire nelle ripartenze. Spero che questa lezione ci servirà per le finali di coppa Italia”.

Il tabellino:

Vis Lanciano - S.S. Lazio 3 - 6 (p.t. 1 - 2)

Vis Lanciano: 1 Nagy, 5 Plevano, 6 Silvestri, 7 Rovira Navarro, 8 Paolucci, 9 Csepregi, 11 Iannucci, 15 Fizzani, 17 Papponetti, 20 De Massis, 21 Conese, 22 Conserva. All. Blasetti

S.S.Lazio: 1 Ana Catarina, 5 Presto, 6 Barca, 7 Siclari, 9 Cely Gayardo, 10 Luciléia, 11 Ceci, 12 Giustiniani, 14 Piancastelli, 19 Corio, 21 Guercio, 22 De Angelis. All. D’Orto

Arbitri: Gerardi e Ariasi (Pescara) CRONO: Berghella (Lanciano)

Reti: 5° Ceci, 17° Guercio, 18° Cspregi, 24° Luciléia, 31° Plevano, 33° Ceci, 36° Luciléia, 39° Cspregi, 39° Luciléia

Note: ammoniti Guercio, Nagy, Iannucci, Siclari

(fonte:sslazio5femminile.it)

Cittaceleste.it

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