RIVIVI IL LIVE – Inzaghi: “Nel derby e domenica danneggiati. Siamo ancora in corsa Champions”

Queste le parole del tecnico biancoceleste alla vigilia della sfida con la Samp

di redazionecittaceleste

ROMA – Queste le parole del tecnico biancoceleste, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida con la Samp: “E’ normale che per la Fiorentina rimane un grande rammarico. Avremmo meritato di vincere, abbiamo fatto una buona gara concedendo pochissimo ai viola. L’episodio finale, Var o non Var, non ci sta. Anche nel derby siamo stati danneggiati, ma non deve essere un alibi. Domenica dovevamo fare il secondo gol”. Adesso un altro scontro diretto: “Se avessimo giocato con l’Udinese, forse oggi saremmo stati a 32 punti. Adesso dobbiamo tornare a vincere anche se la Samp in casa è imbattuta”. Sempre gli stessi 11 in campo: “Questa settimana ho rivisto bene i nazionali, abbiamo lavorato intensamente senza impegni europei. Sarà l’ultima volta perché dopo torneranno le Coppe e non ci saranno più settimane piene”.

VAR

Riecco Felipe: “Oggi si è allenato con la squadra, ma ho preferito non convocarlo. Così come Wallace che ha avuto un affaticamento. Meglio evitare con certe temperature nuovi guai. Cercheremo di recuperarli per giovedì per farli giocare un poco”. La Var crea nuove polemiche: “E’ normale, tutti si devono ancora abituare. La Var ha cambiato il calcio, quando qualcuno segna aspetta ormai. Quando giocavo io mi bastava guardare il guardalinee con la bandierina per sapere se era gol. Adesso bisogna solo trovare più uniformità nell’utilizzo, perché noi abbiamo i migliori arbitri in circolazione. Ora, sapendo di avere le telecamere, si sentono sotto pressione…”. Ieri polemiche in Roma-Spal, sarebbe utile un confronto con gli arbitri: “Lo abbiamo avuto con Rosetti, prima dell’inizio del campionato. Adesso tutti dobbiamo abituarci, pensavamo si utilizzasse meno, ovvero ogni 5-6 partite. Invece l’utilizzo si sta innalzando e noi siamo stati sfortunati due volte allo scadere. Ancora io non vedo il tocco di Bastos nel derby e Caicedo nelle ultime immagini non tocca Pezzella”.

FORMA

Ritorno al passato: “Noi dobbiamo tornare ad essere quelli di un mese fa, se giochiamo da Lazio non abbiamo paura degli altri nella corsa Champions”. Serve convogliare la rabbia degli ultimi risultati: “Bisogna lasciarsi tutto alle spalle, io sono ancora deluso perché avevamo fatto una buona prestazione e speravo nel coronamento dei tre punti. Adesso va messo tutto nel dimenticatoio, sono fiducioso per la gara di domani”. Novembre nero: “Contro la Roma e contro la Fiorentina abbiamo commesso un paio di errori individuali. Avremmo dovuto fare di più, non basta quanto fatto con squadre di quel calibrò. E domani dovremo per forza dare di più”. In dodici giorni 5 gare: “Ci saranno rotazioni, cercheremo di recuperare più infortunati possibili”. Anche Nani deve tornare, oltre Felipe, per avere più fonti di gioco davanti: “Certo, avendo tutti a disposizione, in determinate partite potrebbero dare una mano anche in corsa per alzare il baricentro della squadra. Spero sia l’ultima partita con gli uomini contati”. Con la Samp spareggio Champions: “I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, ma le quattro davanti hanno medie record, sono corazzate. Il nostro obiettivo è guardare gara dopo gara. Guardiamo davanti, poi chissà”.

ATTACCO

Ciro deve rivedere la porta: “Immobile può stare una partita e mezzo senza segnare. Nessun allarmismo, che segni lui o un altro, poco importa. Voglio rivedere solo la mia Lazio in un campo difficile”. Anche la Samp di Gianpaolo fa paura davanti: “L’anno scorso vincemmo meritatamente perché disputammo un’ottima gara con determinazione mentale e fisica. Voglio vedere lo stesso atteggiamento”.

Cittaceleste.it

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