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Genio Luis Alberto, a gennaio pronto il rinnovo

Sempre più magie, invenzioni e gol per lo spagnolo che ora la Lazio vuole blindare

redazionecittaceleste

ROMA - Genio e… regolatezza. Luis Alberto è sempre di più l’oro della Lazio. Non è l’unico a brillare, d’accordo. Ma la sua luce è quella che risalta di più, perché nessuno se lo sarebbe aspettato. Che avesse talento sì, lo si era capito anche nel corso della sua prima stagione laziale, passata quasi per intero tra panchina e tribuna. Ma che quel talento potesse essere declinato anche in partite vere e non solo (e pure a sprazzi) in allenamento, sembrava impossibile. Da agosto in avanti, invece, Luis Alberto ha spiazzato tutti. E lo ha fatto continuando a crescere partita dopo partita. Giocate geniali, grandi invenzioni. Belle da vedere, ma anche utilissime. Genio e regolatezza, appunto.

ANCHE GOLEADOR

Ma lo spagnolo, ultimamente, ha fatto anche di più. E’ diventato pure goleador. Lui, che è più felice di fare un assist che segnale, ha cominciato anche a bucare le porte avversarie. Con quello di Bergamo sono già 5 i centri in questo campionato, complessivamente le marcature sono 6 (ha fatto un gol pure in Europa League). Così le reti in campionato sono diventate quasi quanto la sua specialità preferita, gli assist, nei quali è a quota 6. Un giocatore completo e difficile da marcare. Sarebbe un trequartista, ma questa è solo la sua posizione di partenza. A seconda delle esigenze della partita e dell’ispirazione di giornata, Luis Alberto opera da seconda punta o da centrocampista. A volte, anche da regista arretrato. Movimenti conditi da quei tocchi felpati che sono il suo marchio di fabbrica. «Ha la capacità di fermare il tempo per come lavora la palla, hanno detto di lui in Spagna. In effetti le sue giocate somigliano a delle vere e proprie magie.

PROFETA

Una sorta di illusionista, insomma. Che è poi uno dei nomignoli affibbiati all’uomo cui Luis Alberto si ispira: Infesta. Ritenerlo il possibile erede di Don Andres può suonare ancora blasfemo. Ma, sottolinea Lagazzettadellosport, in Spagna qualcuno lo fa. Sono nate così, forse, le voci (non confermate, peraltro) di un interessamento del Barcellona nei suoi confronti. Quel che è certo è che in Spagna ci sono parecchi club pronti a bussare alla porta della Lazio la prossima estate. Come il Siviglia, per esempio. Potere della prima convocazione e del debutto nella nazionale spagnola che ha certificato pure nel suo Paese l’incredibile ascesa del giocatore laziale. Sembrava, quella chiamata, «solo» un’apertura di credito per il nuovo ciclo delle Furie Rosse, quello post Mondiale. E invece Luis Alberto potrebbe essere convocato già per Russia 2018 dal c.t. Lopetegui. L’uomo delle sorprese non finisce di stupire.

RINNOVO

La Lazio, secondo il Corriere dello Sport, prolungherà l’accordo ritoccando anche l’ingaggio come pensano Lotito e il diesse Tare. Lo spagnolo ha un contratto lungo sino al 2021 e non guadagna poco, il suo stipendio è superiore al milione di euro (per la precisione 1,2) perché era arrivato dal Liverpool nell’estate 2016. C’è la volontà di aprire un ciclo e proiettarlo verso la Champions nelle prossime stagioni. La Lazio blinderà l’asso spagnolo, lo metterà al sicuro da possibili tentazioni.

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