Perfetto a Verona, il brasiliano giovedì dovrà riscattare anche la prima prestazione contro il Vitesse

ROMA - Ordinato, perfetto ed elegante. E meno male che era stato di corsa reintegrato Mauricio per non lasciare proprio lui al volante. Luiz Felipe in difesa si riscatta, Inzaghi lo applaude e i numeri dopo gli scivoloni col Vitesse sono una mano santa. Il baby brasiliano cambia ruolo, nei tre si riposiziona al centro a Verona e gioca manco fosse su una poltrona. Imposta, arpiona e gestisce, è il leader di una retroguardia che mai s'impensierisce. E' incredibile il dato del giorno dopo: Luiz Felipe sfiora quasi la perfezione nei passaggi, 98% di precisione, solo due volte era successo al mostro titolare de Vrij. Top player anche nei tackle (4) a misura,  6 duelli vinti e un corner sventato. Adesso però guai a farlo essere solo un caso isolato. Luiz Felipe cerca la rivincita anche in Europa, con lo Zulte per forza di cose farà il bis. Stavolta giocherà in casa.

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FORMELLO

Oggi solo scarico per lui a Formello e per tantissimi altri. Allenamento facoltativo al “Fersini”, Inzaghi ha lavorato solo con 9 calciatori, quattro dei quali (Prce, Mauricio, Bruno Jordao e Pedro Neto) non saranno nemmeno utilizzabili in Europa League. Per Di Gennaro, Caicedo e Palombi, regolarmente sul terreno, potrebbe esserci una chance importante nel turnover indispensabile. Seduta completa anche per Nani, che dovrebbe tornare fra i convocati e dunque anche in panchina: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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