Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

notizie

Lulic è sempre Lulic, ma un Lukaku così merita la panchina?

Jordan Lukaku, terzino della Lazio

Di Lorenzo Manelfi ROMA – Sicuramente non è facile scegliere tra Lulic e Lukaku, nemmeno per un allenatore come Inzaghi. Il mister biancoceleste, come tutti i tifosi della Lazio dopo il 26 maggio, ha un debole per il bosniaco e...

redazionecittaceleste

Di Lorenzo Manelfi

ROMA - Sicuramente non è facile scegliere tra Lulic e Lukaku, nemmeno per un allenatore come Inzaghi. Il mister biancoceleste, come tutti i tifosi della Lazio dopo il 26 maggio, ha un debole per il bosniaco e l'anno scorso lo ha dichiarato pubblicamente: "Sono fortunato ad allenare un giocatore come lui". Neanche il "litigio" di Bologna li ha separati, i due hanno un bellissimo rapporto. In estate il tecnico non ci ha pensato due volte ad affidargli la fascia da capitano, meritata per tutto quello che sta facendo nella Lazio. In campo è fondamentale, sia tatticamente che mentalmente. E' un senatore di questa squadra e un punto di riferimento per i compagni. I tifosi però una domanda incominciano a porsela: si può rinunciare a un Lukaku così? Il belga sta migliorando tantissimo e tutte le volte che gioca le squadre avversarie non riescono a fermarlo. La sua cavalcata più famosa sulla fascia è quella in Supercoppa contro la Juve, che ha regalato il successo ai biancocelesti. Da quel momento Lukaku è andato sempre più veloce. Entra quasi sempre dalla panchina, ma tutte le volte che viene utilizzato diventa una spina nel fianco per le difese avversarie. Anche ieri, contro la Roma, si è ripetuto. Quando è entrato il treno belga la partita è cambiata completamente e la Lazio ha incominciato a credere nel pareggio. Insomma, le sue doti offensive sono una certezza e se l'anno scorso ballava un po' in difesa, quest'anno non è più così. Le scelte di Inzaghi per ora stanno dando ragione al mister biancoceleste, ma qualche tifoso vorrebbe incominciare a vedere Lukaku dall'inizio. Ma l'ultima parola spetta sempre al tecnico biancoceleste. Nel frattempo Luis Alberto guarda avanti: CONTINUA A LEGGERE

Potresti esserti perso