. Tante volte gli è stato suggerito di compiere un passo indietro (mantenendo la proprietà e le funzioni di presidente) introducendo figure manageriali o di rappresentanza (ancora meglio se laziali) che lo aiutino a dividere le responsabilità di gestione e di relazioni esterne con lui e il ds Tare, a cui appartiene un ruolo specifico
I RISULTATI
Il terzo punto riguarda le “risposte in termini concreti”. Tante volte il presidente si è lasciato andare a dichiarazioni che poi si sono rivelate dei boomerang, certo non ha mai venduto sogni o illusioni e questo spesso gli viene rimproverato. Lotito, nel suo breve intervento, ha dichiarato esplicitamente di non voler ripetere i risultati conseguiti in questa stagione. E’ un’ammissione di colpe e di responsabilità da dividere, rappresenta l’intenzione e il desiderio di migliorare. Ovvio, forse banale, perché bisogna tradurre in fatti le dichiarazioni di intenti, ma è già qualcosa dopo una stagione di lacrime e di insuccessi. Niente Champions, eliminazione agli ottavi di Europa League con lo Sparta Praga, ottavo posto in campionato. Si può e si deve ripartire con un’altra Lazio. Lo sa anche Lotito. Che intanto sembra VICINISSIMO alla scelta del prossimo allenatore: CONTINUA A LEGGERE
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