Le dichiarazioni del tecnico rilasciate ai microfoni ufficiali del club biancoceleste al termine del derby Primavera tra Lazio e Roma
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È terminato da poco il derby di Primavera tra Lazio e Roma, gara terminata sul punteggio finale di 0-0. Al termine della sfida, mister Punzi è intervenuto ai microfoni ufficiali del match. Queste le sue parole:
"Palo di Serra? Sicuramente nell'ambito dell'intera partita l'occasione più netta da ambo le parti. Per il resto è stata una partita abbastanza equilibrata, con poche occasioni, con tanto gioco nella zona centrale del campo. Credo che poi, tranne quell'occasione lì, possiamo dire che il pareggio è un risultato naturale per lo svolgimento della partita. Noi siamo soddisfatti perché comunque affrontavamo una squadra che oggi è in piena zona play-off. Abbiamo mantenuto il distacco dalla quartultima a sette punti a quattro partite dalla fine, e credo che ci sia una costante crescita anche nell'atteggiamento e nella proposta che i ragazzi riescono a mettere in campo.
Siamo soddisfatti della partita. Naturalmente il rammarico c'è sempre, ma al di là del rammarico noi dobbiamo essere bravi nel valutare il livello di crescita della squadra e credo che all'inizio sia abbastanza evidente, siamo contenti. Nel girone di ritorno abbiamo già fatto due punti in più del giro dell'andata con quattro gare da giocare. Anche questo è il sinonimo della crescita del gruppo squadra.
Esordi di oggi e Saná? Sapevamo che D'Alessio che avrebbe fatto una buona gara, ragazzo che si sta allenando da tanto tempo, aveva già fatto delle partite buone con la 18 e quindi sapevamo che avrebbe fatto una buona gara. Naturalmente nel calcio può succedere qualsiasi cosa. Sicuramente l'ingresso dei due attaccanti a metà secondo tempo ha riportato un pochino di vivacità, di freschezza, ma sia Federico che Adrian avevano fatto un grande lavoro il primo tempo di pressione, quindi ci poteva stare che calavano un po' anche perché comunque faceva molto caldo in campo, quindi era normale fosse così.
Noi siamo soddisfatti anche della prima partita che ha fatto Przyborek e che credo abbia fatto bene. Naturalmente quando non giochi da un pochino anche con una squadra nuova, perché lui naturalmente fa parte della nostra prima squadra, ma il suo impatto è stato sicuramente da giocatore di categoria superiore. Obiettivo? Mancano quattro partite: io credo che per il raggiungimento della salvezza massimo altri tre punti dovrebbero servire, ma credo proprio che stiamo andando oltre, perché a 47 la salvezza sarebbe veramente molto alta visto che oggi noi comunque nei confronti del Napoli, che è la nostra diretta concorrente, abbiamo anche lo scontro diretto a favore.
Mancano quattro partite, l'obiettivo è fare quattro prestazioni importanti e se riusciamo a fare più punti possibili. Sarebbe ottimo per i ragazzi per dar lustro alla stagione che hanno fatto, anche perché credo che abbiamo messo in campo anche oggi tanti ragazzi che potrebbero anche essere coloro i quali faranno parte della Primavera che verrà, e questo è sicuramente importante anche per la società".
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