LA CONFERENZA – Pioli: “Riporteremo la gente allo stadio con la vittoria”

LA CONFERENZA – Pioli: “Riporteremo la gente allo stadio con la vittoria”

Alla vigilia della delicata sfida contro l’Udinese, prende la parola il tecnico biancoceleste: “Servono i tre punti, unico imperativo vincere”. Diktat dopo la figuraccia di Verona

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(Pubblicato ieri 12 settembre) ROMA – Alla vigilia della delicata sfida contro l’Udinese, prende la parola il tecnico biancoceleste in conferenza stampa: “Servono i tre punti, unico imperativo vincere”. Ecco il diktat dopo la figuraccia di Verona.

OTTIMISMO – Guai a ripetere una simile debacle: “Dobbiamo mettere in campo una prestazione alla nostra altezza”. La “vecchia” Lazio si divertiva, questa sembra depressa: “I risultati fanno la differenza e in questo momento le partite non sono state all’altezza delle nostre potenzialità. Ma il gruppo è lo stesso, è compatto e sta lavorando. Sa di avere le capacità per tornare quello di prima. Mancano ancora 37 partite di campionato, nulla è perduto”. La grinta è indispensabile: “Ma anche la solidità mentale, nel senso della consapevolezza dei propri mezzi. Così si superano le difficoltà, che si presenteranno in ogni momento. Abbiamo tante cose da migliorare e costruire, nell’ultima partita non abbiamo messo in campo nulla. Le gare non possono finire perché un avversario ti fa un gol. Siamo una buona squadra e vogliamo tornare a essere soddisfatti di ciò che facciamo”.

I NUOVI – Matri è pronto all’esordio: “E’ un ottimo attaccante, con caratteristiche importanti e si è presentato in buone condizioni. Sarà impiegato, ma è chiaro che gli infortuni di Klose e Djordjevic ci abbiano condizionato. Alessandro può giocare da solo davanti, ma anche con qualcun altro”. A proposito: “Keita sta facendo bene e deve continuare con questo spirito sia da centravanti sia da punta esterna. Conta l’atteggiamento, non la posizione”.  Milinkovic-Savic ha fatto bene con la Serbia, eppure rischia di finire di nuovo in panchina: “E’ un’altra cosa il campionato italiano, ma Sergej può far bene. Ci aspetta una partita ogni tre giorni e troverà il suo spazio”. Così come Morrison sarà funzionale: “Anche lui ha caratteristiche che servono alla Lazio. Verrà impiegato al momento giusto”.

TABU’ – Intanto rriva all’Olimpico la bestia nera Udinese: “Il risultato è la cosa più importante, ma noi dobbiamo guardare anche alla prestazione. In questo campionato in tutte le partite troveremo difficoltà, i bianconeri ripartono sempre e possono essere micidiali. Noi dovremo essere molto più veloci rispetto alla sfida col Chievo”. Dove sembrava evidente un calo fisico: “Tutti torneranno ad avere un altro stato di forma”. Per far gioire di nuovo i tifosi. Perché anche domani sarà una sfida per pochi intimi: “Con le vittorie e con lo spirito si riporta la gente allo stadio. Io ho fiducia nel mio gruppo, saremo competitivi in tutte le competizioni”. E’ una promessa da mantenere, dopo l’amarezza per l’uscita dalla Champions.

 

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