Lazio Hockey, Brocco: “Puntiamo ai play-off, Gamal punta di diamante”

Lazio Hockey, Brocco: “Puntiamo ai play-off, Gamal punta di diamante”

ROMA – All’interno della trasmissione “LA POLISPORTIVA SIAMO NOI”, la prima dedicata alla Polisportiva S.S. Lazio, in onda tutti i martedì dalle 21 alle 23 su Cittaceleste Tv, canale 669 del digitale terrestre visibile a Roma e nel Lazio, è intervenuto Paolo Brocco, team manager Lazio Hockey su Prato: “Non…

ROMA – All’interno della trasmissione “LA POLISPORTIVA SIAMO NOI”, la prima dedicata alla Polisportiva S.S. Lazio, in onda tutti i martedì dalle 21 alle 23 su Cittaceleste Tv, canale 669 del digitale terrestre visibile a Roma e nel Lazio, è intervenuto Paolo Brocco, team manager Lazio Hockey su Prato: “Non è fondamentale l’altezza se c’è non è da disdegnare, un portiere alto e grosso non è male.E’ un gioco molto veloce, molto più rapido di quando ho iniziato io. Serve molta abilità, al contrario di quello a rotelle, il contatto non esiste proprio. La spallata e la spintarella c’è, ma non è paragonabile a quello su ghiaccio dove c’è un altro approccio fisico. Come infortunistica, si gioca con un bastone in mano, la sfera è grande come una pallina da tennis, raggiunge velocità considerevoli, può far male. Ci sono una serie di norme e regole che prevengano l’impatto fisico con la pallina. Si gioca 11 vs 11, sul prato, del tutto simile al calcio, il fuorigioco non c’è più, rispetto al passato. Noi giochiamo con un classico 4-3-3, s gioca su campi di erba sintetica. In inverno, nei paesi nordici, hanno inventato una disciplina indoor 5 vs 5 simile al calcetto che esce solo in fondo, le sponde diventano compagne di gioco e molto simile a quello a rotelle. La partita totale dura 70′ minuti effettivi, divisi in 35′ minuti a tempo. La resistenza alla velocità diventa fondamentale. Noi dopo un decennio simile all’epoca cragnottiana, che sono coincisi con la vittoria del campionato nel 2005, abbiamo avuto un cambio generazionale che ci ha portato a scendere in serie A2. Quest’anno la squadra è matura, siamo al quarto posto, i punti di distacco limitati, per ogni girone, due squadre possono andare ai plya-off, ecco questo è il nostro obiettivo. Come attacco siamo proliferi, in difesa siamo un po’ distratti e questo ci ha portato a perdere dei punti. L’Hockey mercato è molto limitato, si hanno amici in tante città. Con l’occasione alcuni amici siciliani li abbiamo presi nella nostra squadra, è tutto un po’ limitato, i giocatori stranieri fanno la differenza, chi è più bravo li scova in campionati esteri, gli egiziani, argentini e olandesi. Abbiamo un ragazzo olandese un po’ inesperto ma di sicura prospettiva, speriamo che ci dia una mano superiore rispetto a quanto fatto fino ad oggi, un portiere del Bangladesh, un altro giocatore egiziano. Gamal Mohamed, è la punta di diamante. Ha fatto anche le Olimpiadi di Atene nel 2004, è visto come esempio dai ragazzi, l’età avanza ma fa la differenza, non ha un fisico eccelso, m è rapidissimo

 

Quando si comincia a praticare questo sport?Prima si cominicia e meglio è. Volevo lanciare un piccolo appello, da qualche anno abbiamo attivato una scuola Lazio Giovani, sta portando avanti un progetto importante. Dagli 8 anni in poi per cimentarsi nell’Hockey su Prato. Chi vuole può venire a trovarci il sabato mattina dalle 9 alle 11 e il lunedì pomeriggio dalle 16,30 in poi al campo Giulio Onesti all’Acqua Acetosa. Oppure il pomeriggio del giovedì all’Eur nei pressi del nuovo centro commerciale Eur Roma2, dove è stato inaugurtao un nuovo campo di Hockey”.

 

Quali sono i vostri prossimi impegni? Giochiamo in trasferta in provincia di Caglari oggi alle 14,30, contro la prima in classifica. Andiamo in letargo, c’è il campionato indoor, non abbiamo grandi strutture qui a Roma, non è molto visibile. Riprendiamo il campionato, il 1 marzo con il girone di ritorno”.

 

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