Lazio pallacanestro femminile, le ragazze perdono contro il Cus Roma

Lazio pallacanestro femminile, le ragazze perdono contro il Cus Roma

La Lazio Pallacanestro cade in casa 47-55 contro il Cus Roma, nel match di recupero della 2° giornata del campionato di serie C femminile. E’ una partenza ad handicap quella delle ragazze di Luigi Ferrara, che concedono quasi tutto il primo quarto alle avversarie. Per 7 minuti di gioco l’unico…

La Lazio Pallacanestro cade in casa 47-55 contro il Cus Roma, nel match di recupero della 2° giornata del campionato di serie C femminile. E’ una partenza ad handicap quella delle ragazze di Luigi Ferrara, che concedono quasi tutto il primo quarto alle avversarie. Per 7 minuti di gioco l’unico canestro realizzato dalla Lazio è quello di Samantha Corvaro ad inizio partita, mentre il Cus Roma sfrutta il momento e vola. Un inizio terribile, che a detta del coach delle biancocelesti “ha poi influito su tutto il match. Siamo però state brave, in grado di rientrare in partita con forza ed autorevolezza, ma certi sforzi poi nell’arco di 40 minuti li paghi.”
La reazione però c’è ed è da grande squadra: palla dopo palla, azione dopo azione, la Lazio rientra in partita portandosi a strettissimo contatto con il Cus Roma, fino a chiudere i primi dieci minuti di gioco con un solo punto di scarto sull’ 11-12. Nel secondo quarto però cambia tutto: la partita è in equilibrio, le ragazze si divertono e si vede un bel basket. A inizio quarto arriva anche il primo vantaggio laziale con il canestro di Lara Dell’Armi (top scorer della serata biancoceleste con 12 punti) a 9’20” sul cronometro, ma le avversarie non mollano e ne esce il parziale più prolifico dell’incontro, chiuso dalle due squadre sul 26-30. L’intervallo sembra rigenerare il Cus Roma, che rientra in campo più determinato e concentrato delle laziali. Le padrone di casa non concedono molti centimetri alle avversarie, ma nonostante questo è palese la difficoltà fisica incontrata dalla Lazio, una squadra molto tecnica che soffre terribilmente le mani addosso delle più smaliziate colleghe. E come nelle partite precedenti questo si verifica puntualmente nel terzo quarto: pressing alto, più presenza a rimbalzo, difesa ossessiva ai limiti del regolamento. L’arbitro permette i contatti in più di un’occasione, penalizzando il bel gioco e facendo così innervosire in più di una occasione le giocatrici biancocelesti. Il terzo quarto così diventa la vittoria tattica di Mancini e del pressing del Cus Roma. La Lazio va in difficoltà con il gioco duro delle avversarie e con la pressione difensiva dalla rimessa: il risultato è una impossibilità ad uscire dalla propria metà campo e una cifra altissima di palle perse. Qui nasce lo scarto decisivo (+10) che le aquilotte si portano al termine del terzo quarto e che non riusciranno più a recuperare, vincendo l’ultimo quarto (12-10), ma senza mai rientrare veramente in partita.

TABELLINO:

LAZIO PALLACANESTRO 47-55 CUS ROMA (11-12 / 26-30 / 35-45 / 47-55 )

LAZIO: Dell’Armi C. 10, Grotta 7, Dell’Armi L. 12, Busato 4, Corvaro 6, Menichelli 2, Siragusa, Martella 2, Bacci, Neccia 4. All. L.Ferrara

CUS ROMA: Carta 6, Furone 7, Salvarezza, Kuba Lubondo 8, Marra, Tancredi 18, Veroli 7, Scerrati 5, Zelli, Necci 4. All. W.Mancini 

(fonte: Lazio Pallacanestro)

Cittaceleste.it

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