CONFERENZA – Pioli: “Lazio generosa e con la voglia di uscire dal tunnel, serve cinismo”. Matri: “La state dipingendo disastrosa, lotteremo su tre fronti”

CONFERENZA – Pioli: “Lazio generosa e con la voglia di uscire dal tunnel, serve cinismo”. Matri: “La state dipingendo disastrosa, lotteremo su tre fronti”

LIVE – Pioli e un tesserato in conferenza dalle 15.30

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FORMELLO – Conferenza stampa della vigilia per Stefano Pioli e un tesserato biancoceleste. La gara con il Dnipro si avvicina e a prendere la parola per primo è l’allenatore della Lazio: “E’ un momento delicato e importante. Le prestazioni in campionato non ci stanno andando bene. Ci hanno tolto una certa convinzione che dobbiamo ritrovare il prima possibile. Bisogna ritrovare l’atteggiamento positivo”. La luce in fondo al tunnel: “E’ chiaro che dagli ultimi risultati si vedono solo le cose negative, ma io devo vedere i numeri a disposizione. Siamo solamente a un punto in meno della passata stagione. La cosa strana è che siamo la terza peggior difesa del campionato quando siamo la terza migliore nel subire meno cross e meno azioni offensive. Siamo nella fase di costruzione. Siamo la squadra insieme al Napoli che nelle partite fa più attacchi e la 4a, 5a per tiri in porta. Col Palermo abbiamo avuto nove palle gol ma abbiamo segnato solo su rigore. Lo sviluppo generale della squadra c’è ma bisogna difendere meglio in certe situazioni ed essere più concreti”. La gara di domani: “Tutte le partite sono utili per dimostrare che vogliamo uscire da questa situazione delicata. Non è normale non vincere da circa un mese. Domani è un’opportunità importante per passare il turno e far vedere che facciamo le cose fatte bene”. Differenze tra Italia e Europa: “Cambia forse che giochiamo una volta ogni tanto. Ci è mancata la continuità. In Europa League abbiamo giocato meno. Cambiano gli avversari, almeno a oggi. Abbiamo trovato squadre che giocano e creano, che per le nostre caratteristiche ti dà un vantaggio. Dobbiamo insistere comunque sulla linea di queste prestazioni positive”. Il gioco: “Io credo che possiamo far meglio. Posso capire che mentalmente non siamo al massimo ma invece bisogna sempre trovare situazioni vantaggiose. L’ultimo passaggio, l’attacco alla porta con più giocatori, è un aspetto che dobbiamo ritrovare e che nelle ultime partite ci è mancato”. Il ritiro a cosa serve e chi l’ha deciso:A me le parole interessano poche. Si potevano usare parole diverse e migliori ma contano gli atteggiamenti. Quelli che sto vedendo in questi giorni sono di una squadra che vuole venirne fuori, soffrendo insieme. Rimane anche un altro dato. Noi siamo stati la squadra che ha corso di più in tutto il campionato. Credo che questo dipenda anche dalla voglia e dalla generosità. Poi è vero che non siamo riusciti a vincere e non siamo soddisfatti ma io vedo calciatori motivati. Il ritiro è stato deciso dalla società e condiviso dall’allenatore”. Biglia ingabbiato: “Ci conoscono di più in Italia e limitano le nostre fonti di gioco. Quando dico che serve lucidità e volontà di muovere il pallone parlo di questo. Darsi una mano per avere una manovra più corale. Per i numeri che stiamo mettendo in campo credo che le occasioni siano poche. Bisogna portare più giocatori in area e prendere decisioni più lucide”. Ore di riflessione: “Questi giorni servono per chiarirci e confrontarci sulle situazioni che debbono migliorare. E’ una regola per tutti ma, per il gioco che vogliamo fare, è determinante in fase di perdita palla e non solo, avere quell’intensità e quella volontà di aiutarci”.

Arriva poi il momento di Matri: “Alla Lazio manca forse un po’ di fiducia e autostima che è normale venga a mancare in questo momento. Ricade sul singolo e sul gruppo e serve per far bene in campo. La partita di domani è importantissima per passare il turno da primi in classifica, cose che abbiamo dimostrato di meritare. Vincere poi aiuta a vincere e ci può dare fiducia per il campionato”. Condizione fisica: “Sto bene, mi sto allenando da un mese e mezzo a questa parte. Ho avuto un problema dopo Napoli. E’ normale che per andare in condizione devo giocare ma continuo ad allenarmi per prenderla anche durante la settimana”. L’Europa League come salvataggio:Parlare adesso di questo è un po’ presto. La state dipingendo un po’ troppo disastrosa. Io non c’ero l’anno scorso ma gli obiettivi preposti non sono così lontani e il campionato è molto strano. Le cosiddette favorite stanno facendo fatiche. C’è possibilità ancora di lottare su tre fronti ipotecando un passaggio importante già da domani. La Serie A è lunga, si può fare ancora tutto”. Il bilancio alla Lazio: “Io sono contento di essere arrivato. Sono contento per come stanno andando personalmente le cose ma posso dare di più. Del futuro non abbiamo parlato. C’è stata una chiacchierata prima che arrivassi ma non è il momento adesso”. Gruppo disunito: “Non posso fare paragoni ma non è vero. Quando le cose vanno male la stampa ci mangia sopra. Ingrandire le cose è semplice. Si parla di casi che sinceramente non ci sono stati. Sono cose che fanno male alla squadra e alla piazza. Se abbiamo voglia di uscirne non c’è bisogno di queste cose. Il ritiro può far bene ma la soluzione è sempre il lavoro. Vogliamo rendere al meglio in tre competizioni”.

 

 

 

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