L’OPINIONE – Anastasi: “La mia lazialità è stata ferita”

L’OPINIONE – Anastasi: “La mia lazialità è stata ferita”

Per Filippo Anastasi la lazialità è stata ferita

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ROMA – Filippo Anastasi, direttore Rai, è intervenuto a CITTACELESTE FM, in onda sugli 88,100 di Elle Radio e su CITTACELESTE TV, canale 669 del digitale terrestre a Roma e nel Lazio, dal lunedì al venerdì, dalle 17,30 alle 19,30: “Monta una delusione infernale. La Lazio è priva di personalità, da un ragazzo di 20 anni, non posso certo aspettarmelo. Manca la grinta e la personalità, c’è solo paura. La prossima volta me ne vado in curva per urlare tutta la mia rabbia. Spero che anche Tare senta il fiato sul collo, sta ripetendo una serie di errori. Farei scendere in campo la Primavera, i giocatori sono senza nerbo. All’inizio del 2016, saremo terzultimi, spero che Lotito decida di parlare con l’allenatore, per fargli capire chi deve giocare e chi no. Stiamo in picchiata e il calendario non ci agevola, contro il Carpi sarà una sfida da retrocessione, la Lazio non è abituata a fare questo tipo di campionato. A me un Trapattoni, non mi dispiacerebbe per niente. La colpa è dei giocatori, se non avete esperienza, lasciate stare. Marchetti è stato sciocco, non puoi infortunarti per esultare, è stato vanificato un cambio. Per 7 minuti hai fatto melina. Un capitano non piange! Ma cosa piange Biglia, la mia lazialità è stata ferita. Mio nipote di 9 anni, mi dice che è una stagione di transizione. Mi stanno facendo rimpiangere, Ledesma e Cana. I difensori devono arrivare il 30 dicembre ed essere disponibili per il match del 6 gennaio. Cambierei subito l’allenatore”.

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