CASO KLOSE – In Germania tutti sono convinti: sarà divorzio

CASO KLOSE – In Germania tutti sono convinti: sarà divorzio

ROMA – Giusto il tempo di uscire a cinque colonne sulla Bild, che il tam-tam mediatico in Germania si è subito impossessato polemicamente del lamentoso sfogo di Miroslav Klose, fino a fare irruzione sugli schermi televisivi dell’emittenza pubblica (Ard e Zdf) e commerciale (Sat 1 e N24). «Definitivamente scontento» è…

ROMA – Giusto il tempo di uscire a cinque colonne sulla Bild, che il tam-tam mediatico in Germania si è subito impossessato polemicamente del lamentoso sfogo di Miroslav Klose, fino a fare irruzione sugli schermi televisivi dell’emittenza pubblica (Ard e Zdf) e commerciale (Sat 1 e N24). «Definitivamente scontento» è il titolo che spicca sui portali dei giornali più importanti, da Focus allo Stern, fino al Die Welt che fa balenare la seria ipotesi di una rottura del tedesco con la Lazio («Klose evidentemente pensa ad un commiato anticipato dalla squadra della Capitale»). La prospettiva di movimenti intorno al campione del mondo nel mercato di gennaio viene condivisa da non pochi commentatori. La Bild scrive che «non mancherebbero offerte dall’Inghilterra, dalla Russia e anche dalla Bundesliga». L’ampiezza dell’eco deriva certamente dalla notorietà del personaggio, ma anche dall’autorevolezza della fonte, perché neppure la cancelliera Merkel oserebbe smentire un virgolettato riportato dalla Bild. Valga l’esempio dell’ultimo presidente della Repubblica, Christian Wulff, che si era azzardato a farlo per certi regali imbarazzanti e poi si è dovuto dimettere e andare in tribunale. Oltretutto, per esprimere il proprio malcontento, Klose ha parlato col giornalista Mathias Sonnenberg, che è un inviato di punta del quotidiano berlinese. Dopo il trasferimento dal Bayern in Italia, Klose ha trovato nella Bild in Sport-Bild (settimanale dello stesso gruppo editoriale Springer) i cronisti più attenti alle sue esternazioni.

 

 

Immagine. Se il veterano di quattro Mondiali (Tokio, Berlino, Città del Capo e Rio de Janeiro) voleva richiamare l’attenzione in patria sul proprio “diritto di giocare di più”, indubbiamente c’è riuscito alla grande. Ma l’informazione dei media tedeschi è sommaria e parziale, dal momento che non si spiegano i motivi tecnici che hanno portato all’orario ridotto del numero 11 biancoceleste. Nel grande pubblico in Germania prevale l’immagine del più forte bomber di sempre ai Mondiali, capace di spodestare il mitico Ronaldo. Il campione decorato a Berlino dal Capo dello Stato, protagonista del film della spedizione in Brasile, premiato col Bambi d’Oro. L’infatuazione dei tifosi può scolorire il ricordo della sostituzione di Klose all’88′ nella finale con l’Argentina per favorire l’ingresso di Götze, autore geniale del gol della quarta stella. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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