La Lazio “prega” Biglia, ma c’è pure l’ultimatum del Milan

La Lazio “prega” Biglia, ma c’è pure l’ultimatum del Milan

Inzaghi e i compagni iniziano un lavaggio del cervello di quattro giorni, i rossoneri pretendono una risposta biancoceleste in 20 giorni

ROMA – Mastica amaro da giorni, ma non lo manda proprio giù questo boccone. Così nell’ultima cena della stagione Inzaghi prova ancora a convivere Biglia. Mercoledì Lotito ha ribadito il rinnovo a 2,8 milioni (bonus compresi, sino al 2022), il capitano si è preso di nuovo tempo per pensare, ma ha ammesso d’essere attratto dal nuovo progetto del Milan. Di fronte al tecnico, dunque, la Lazio ha fatto il suo, ha dimostrato di volerlo trattenere a tutti i costi (nemmeno Klose aveva uno stipendio così alto), è Lucas che medita l’addio. Eppure – secondo ilMessaggero – Simoncino è ancora convinto di poterlo persuadere sul futuro biancoceleste. Da ieri sera, in un ristorante a Parco di Veio, è iniziato un nuovo lavaggio del cervello, almeno Biglia deve restare in buca a Formello.

A FAVORE DELLA PERMANENZA

Ci sono anche altri senatori d’aiuto al mister, Parolo e Lulic: “Non te ne puoi andare, sei il nostro capitano”. L’0pera di persuasione proseguirà sino a domenica sera, quando ci sarà lo sciogliete le righe col Crotone. A favore della permanenza anche la famiglia a cui Lucas è legatissimo: la moglie e i figli stanno benissimo a Roma e non vorrebbero cambiare aria. Questo potrebbe essere un fattore decisivo per Biglia. 

ULTIMATUM MILAN 

Nuovi contatti con Mirabelli e Fassone ieri, Lotito tiene duro sul prezzo (55 milioni). Il Milan resta fermo a 40 per Biglia e Keita insieme e dà alla Lazio 20 giorni di tempo (vuole la rosa al completo prima del preliminare d’Europa League) per chiudere ogni discorso: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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