Genoa-Lazio: una trappola da evitare

Genoa-Lazio: una trappola da evitare

Il posticipo di domani vedrà i biancocelesti scontrarsi con una delle sue ‘bestie nere’. Riusciranno i ragazzi di Inzaghi a superare l’ostacolo?

di Lorenzo Ottaviani

ROMA – L’inizio della stagione biancoceleste è stato molto positivo. La squadra allenata da Simone Inzaghi ha vinto tutte le sfide giocate – fatta eccezione per il pareggio a reti bianche contro la Spal -, prendendosi anche gli scalpi illustri di Juventus e Milan. Risultati incoraggianti per il prosieguo del campionato che però adesso mette la Lazio di fronte ad un avversario che negli ultimi anni si è rivelato spesso ostico e complicato da affrontare: il Genoa. I rossoblu hanno iniziato decisamente in maniera peggiore rispetto ai capitolini, raccogliendo solamente un punto nelle prime tre gare di Serie A. Non per questo però ci si può permettere di sottovalutare gli uomini di Juric, d’altronde i precedenti parlano chiaro.

I PRECEDENTI

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L’anno scorso a Marassi abbiamo assistito alla ‘genesi di Luis Alberto‘. Lo spagnolo siglò la sua prima rete in biancoceleste proprio contro il Genoa, permettendo alla Lazio di pareggiare 2-2 con gol decisivo al 90′. Anche nella stagione precedente la sfida era terminata in parità. Prima di queste ultime due partite c’era stato un filotto di 4 vittorie consecutive del Grifone. Sono ben 7 anni che la Lazio non vince in casa del Genoa, quando riuscì a rimontare il vantaggio di Palacio grazie alle reti di André Dias e Sergio Floccari, fissando il risultato sull’1-2 per i capitolini.

…ORA BASTA!

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Adesso però gli uomini capitanati da Lulic e guidati da Inzaghi vogliono interrompere questo tabù che dura da più di un lustro. Le possibilità ci sono tutte: l’attenzione di de Vrij, la potenza di Milinkovic-Savic e il killer-instict di Immobile sono solo alcune delle armi che il tecnico piacentino potrà mettere in campo domani sera. Inoltre l’assenza di Goran Pandev può essere un’altra buona notizia per la Prima Squadra della Capitale, dato che il famigerato ‘gol dell’ex’, soprattutto da parte del macedone, è sempre in agguato. Infine, Inzaghino può contare su uno ‘schiavo diventato re’, quel Luis Alberto che l’anno scorso veniva visto come un oggetto misterioso e che adesso appare imprescindibile nello scacchiere tattico capitolino. Addirittura c’è chi si chiede se, al rientro degli infortunati Nani e Felipe Anderson, non sarà proprio lo spagnolo a continuare ad assistere il bomber napoletano in avanti. Da Genoa a Genoa, l’ex Liverpool ha l’occasione di continuare a stupire i tifosi biancocelesti e convincere Simone Inzaghi s continuare a puntare su di lui. Queste le parole di mister della Lazio durante la conferenza stampa: CONTINUA A LEGGERE

13.

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