Reja, una trappola per Conte

Reja, una trappola per Conte

FORMELLO – Ha preparato una trappola per Conte. Reja non è rassegnato: proverà a non perdere l’imbattibilità che dura da quando è tornato al timone della Lazio. Sta plasmando una squadra compatta, piena di muscoli e pronta a mordere la Signora con le ripartenze di Candreva, i siluri di Hernanes,…

FORMELLO – Ha preparato una trappola per Conte. Reja non è rassegnato: proverà a non perdere l’imbattibilità che dura da quando è tornato al timone della Lazio. Sta plasmando una squadra compatta, piena di muscoli e pronta a mordere la Signora con le ripartenze di Candreva, i siluri di Hernanes, il fiuto di Klose. Serviranno novanta minuti di grande intensità agonistica e riducendo al minimo gli errori. Missione dura, non impossibile, di fronte ai campioni d’Italia. Un rullo compressore, 12 vittorie consecutive, solo un pareggio e una sconfitta dall’inizio del campionato.

 

«E’ la squadra più forte della serie A per organizzazione e qualità individuali. Sarà molto difficile, in settimana abbiamo cercato di correggere quei difetti emersi a Udine nella fase difensiva. Non bisogna fare regali, sfruttano il minimo errore e hanno freddezza sotto porta. Dietro concedono pochissimo. Ma non partiamo battuti. Ho visto a Udine lo spirito giusto, vedo la Lazio in crescita. Mi dà fiducia» ha raccontato Edy, sollevato dal pieno recupero di Konko. Crecco è pronto, ma alla fine dovrebbe toccare al francese. «Ieri ho parlato con i medici e con Konko. E’ recuperato in pieno. Cavanda sta bene. Vinicius e Crecco sono altre soluzioni su cui ho lavorato. Deciderò in extremis». (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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