STASERA SI GIOCA – Lazio, ecco cosa ha in mente Pioli…

STASERA SI GIOCA – Lazio, ecco cosa ha in mente Pioli…

Mauri trequartista. Morrison recupera: va in panchina

IL TRAGUARDO - Pioli, 200 panchine in Serie A. Vuole i tre punti con la Lazio per far festa

ROMA – Turnover, parola chiave. Dentro Berisha, Konko, Hoedt, Radu, Mauri, Kishna e Matri. Dentro sette uomini rispetto al match con il Sassuolo. Solo Mauricio, Onazi, Cataldi e Candreva faranno gli straordinari. Le scelte sembrano fatte, ma è bene tenere aperti i ballottaggi, almeno due: Mauri-Milinkovic sulla trequarti e Matri-Klose in avanti. Sembrava fuori da tutti i pronostici Ravel Morrison, ieri non s’è allenato per un piccolo problema fisico. E’ spuntato in panchina, s’è accomodato lì, in tuta e scarpe da ginnastica. L’elenco dei convocati – scrive il Corriere dello Sport – sarà diramato stamane dopo l’ultimo allenamento:Morrison è rimasto in ritiro, è previsto nel gruppo dei prescelti, andrà in panchina. Era finito ko alla vigilia del match con il Dnipro, dopo l’ultima seduta svolta a Formello. L’assenza di ieri in un primo momento ha fatto riemergere certi dubbi: mal di pancia dovuto alla possibile panchina oppure no? Niente di tutto questo, il caso non è scoppiato. Pioli, questo è vero, finora l’ha fatto giocare solo 61 minuti, mai in Europa League. E’ una questione tecnica, di passo, di palleggio, di caratteristiche, non si sposano bene con l’idea di calcio sponsorizzata dal tecnico.

Il match. Nessuna distrazione, c’è da battere il Rosenborg per non rischiare negli ultimi turni. L’emergenza sarà meno pesante da domenica in poi perché Biglia e Djordjevic saranno a disposizione. Mancheranno ancora Parolo e Keita, lo spagnolo avrebbe giocato titolare stasera, è un peccato non averlo, proverà a recuperare in meno di un mese. Pioli non cambierà modulo (il 4-2-3-1), punterà su Berisha, il portiere dell’Europa. Ha intenzione di riproporre i terzini che hanno affrontato il Dnipro: Konko e Radu. Il francese, vice Basta, avrà una seconda chance, centrerà la presenza numero 100 in maglia biancoceleste (15 nelle Coppe europee). Il romeno (ieri 29 anni) ritroverà il posto a sinistra, in campionato gliel’ha soffiato Lulic. Al centro della difesa ci saranno Mauricio e Hoedt, Gentiletti dovrebbe partire dalla panchina. A centrocampo non c’è scelta, toccherà di nuovo ad Onazi e Cataldi. Hanno faticato a Reggio Emilia, cercano il riscatto, vogliono firmare una prova diversa. Candreva, Mauri e Kishna sono pronosticati sulla trequarti, alle spalle di Matri. Milinkovic e Klose vanno considerati in ballo, possono insidiare l’ex capitano e bomber Miro. Morrison spera in una chiamata in corsa da trequartista, anche lui potrebbe fare staffetta. Kishna ha recuperato, s’era fermato martedì, ieri s’è allenato regolarmente. Matri e Klose si daranno il cambio, lo stesso è accaduto domenica scorsa. C’è bisogno di gol, c’è bisogno delle firme degli attaccanti. Nelle sfide contro Dnipro e St.Etienne hanno segnato Milinkovic, Onazi, Hoedt e Biglia. Klose e Matri, aspettando il nuovo ritorno di Djordjevic, cercano il guizzo vincente. L’aiuto dei bomber è fondamentale, non possono mancare all’appello. Sono finiti ko tutti quanti: Klose, due volte Djordjevic e Matri. E’ stata una maledizione. Pioli non li ha mai avuti a disposizione nello stesso momento. La prima volta potrebbe verificarsi domenica, in vista del match con il Torino. Toccherà a Pioli gestirli, alternarli, motivarli. L’Europa lo aiuterà, gli permetterà di organizzare un turnover convincente. I pericoli. Pioli in casa non ha dato scampo in Europa e in A, vuole continuare a vincere. Il Rosenborg, prossimo campione di Norvegia, giocherà con il 4-3-3, ha attaccanti veloci. E’ vero, ha perso Helland per infortunio, è uno dei bomber più caldi. Ma si affiderà a Soderlund. I tre punti in palio sono pesanti, vanno acciuffati. Una caduta complicherebbe il futuro nel girone.  
Cittaceleste.it
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