Schumacher in coma, a mezzanotte ha compiuto 45 anni

Schumacher in coma, a mezzanotte ha compiuto 45 anni

Michael Schumacher compie oggi 45 anni. Ma non può festeggiare, visto che è ancora mantenuto in coma dai sanitari del centro di Grenoble che lo hanno in cura.Non sono previsti, in giornata, altri bollettini medici, a meno che non ci siano significative novità nelle condizioni di salute del campione, che…

Michael Schumacher compie oggi 45 anni. Ma non può festeggiare, visto che è ancora mantenuto in coma dai sanitari del centro di Grenoble che lo hanno in cura.Non sono previsti, in giornata, altri bollettini medici, a meno che non ci siano significative novità nelle condizioni di salute del campione, che al momento sono stazionarie. Accanto a lui, oggi, la moglie Corinne, i due figli, il padre, Rolf e il fratello Ralf.

Più un gruppo di tifosi vestiti “rosso Ferrari” davanti all’ospedale per fargli coraggio a distanza.

 

Michael Schumacher sarebbe caduto per soccorrere una bambina, la figlia di una coppia di amici, che era caduta a sua volta fuori dalla pista di sci (qui il video n cui si mostra la pista; nella foto in basso il tratto in cui è caduto Schumi). Lo rivela Bild, che racconta che il fuoriclasse tedesco si sarebbe allontanato dalla pista per questa ragione. Il quotidiano tedesco ha raccontato che Schumi, in coma farmacologico dopo una brutta caduta dagli sci a Grenoble il 29 dicembre, stava scendendo con sci presi a nolo lungo la pista del monte Saulire, dietro a un gruppo di bambini che voleva sorvegliare durante la discesa. All’improvviso una di loro è caduta e, per soccorrerla, Schumacher ha abbandonato il tracciato addentrandosi per una ventina di metri sulla neve fresca.



I medici: “Una tempra sorprendente”


Le condizioni del campione restno intanto stabili e nessun medico si azzarda a fare previsioni su un possibile miglioramento, anche se la tempra di Schumi, che domani compirà 45 anni, ha sorpreso i sanitari. Il 7 volte campione del mondo è in stato di incoscienza e la sua temperatura corporea è mantenuta a 35° per favorire l’assorbimento dell’ematoma. Lotta ancora per la vita.

Tre settimane per sciogliere la prognosi


Il professor Truelle, specialista di traumatologia cranica interpellato dal quotidiano sportivo francese L’Equipe, afferma in un’intervista che “se Michael passerà una o due settimane senza complicazioni, sopravviverà. Per la famiglia la durata di una tale incertezza è una sofferenza enorme”.

 

La portavoce: “Non andava a 100 km/h

L’ex campione di Formula uno si trovava quindi nell’area tra le piste ‘Biche’ e ‘Mauduit’, ed è poi andato a sbattere contro una roccia che non aveva visto, perdendo l’equilibrio. Il fatto che sia andato a sbattere con la testa contro un secondo masso è stato dovuto solo a una coincidenza sfortunata.

 

 

Un problema agli sci

 

La portavoce di Schumacher ha poi smentito la notizia che il campione andasse alla velocità di 100 chilometri orari,  spiegando che al momento dell’impatto stava compiendo una normale curva.


Bild”, inoltre, ipotizza che il campione non ha protetto il volto e la tesat con le mani a causa del mancato sganciamento di uno degli sci. Gli attrezzi, presi a nolo, sono comunque stati sequestrati dalla polizia di Grenoble e sono al vaglio degli inquirenti.

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