ESCLUSIVA - Pulici: "Marchetti? Sembra una barzelletta"
ROMA – All'interno della trasmissione “IO TIFO LAZIO” in onda dal lunedì al venerdì su Cittaceleste Tv, canale 669 del digitale terrestre e su cittaceleste.it, condotta da Federico Terenzi e Francesca Cuccuini, è intervenuto l'ex portiere del primo scudetto della Lazio, Felice Pulici.
Un telespettatore ti fa una domanda che ti rigiriamo: la Lazio può avere due portieri diciottenni in rosa? “Se un diciottenne è Buffon ok, sono troppo giovani per poter giocare”.
Guerrieri? “Si è un buon protiere, però sono sempre troppo giovani, il campionato è il massimo nazionale ci vuole un minimo di esperienza, bisogna andare in campo con un minimo di bagaglio tecnico al di là dei tiri, che sono conosciuti. Sette e rotti metri, gli avversati tirano da tutte le parti, devi essere ben preparato e avere un bel bagaglio dietro per dire la tua in serie A”.
Marchetti, qual'è la situazione? “Intanto chi lo acquista all'ultimo momento? Un portiere come Marchetti non lo lasci nell'angolo per tutti questi mesi. Simulando poi degli infortuni che non c'erano oppure delle sofferenze che non erano reali, proprio perchè si voleva far giocare Berisha, capace di esprimersi a buon livello. Un portiere come lui non si lascia morire in quel modo. Viene simulata, ha due anni di contratto, che gli importa. La società deve capire chi dei due deve essere il primo portiere, Marchetti ha iniziato la preparazione era il titolarissimo per ripartire. Come mai è andato in seconda posizione ancora non si sa. Va recuperato dal punto di vista mentale e fisico. Non si arriva all'ultima puntata di mercato, in questa situzione. Mi sembra una storia molto grottesca, la società deve esprimersi su questo profilo. Anche lui deve esprimere il suo pensiero, oppure accettare un anno o due così è vermente dura. Non è un comportamento normale di un giocatore del suo calibro che era nel giro della Nazionale fino a due giorni fa, mi sembra una barzelletta questa situazione”.
Berisha secondo te potrebbe rischiare la squalifica? “Noi sappiamo del doppio contratto firmato da Chievo e Lazio.A questo punto, non so cosa stia facendo la Fifa, non sono in grado di sapere quello che succede. Se dovesse essere squalificato, la Lazio sarebbe costretta ad andare a cercare un portiere libero, una situazione in questa ultima settimana di mercato. Se Marchetti ha un infortunio, lo può tenere a riposo per una settimna, poi c'è la sosta per recuperare. A quel punto contro il Cesena mi aspetto che giochi, altrimenti di che cosa stiamo parlando?”.
Voto alla campagna acquisti? “E' conclusa in entrata, ha cercato di tamponare quelle assenze di organico, ha fatto un buon mercato e se riesce a sfoltire questa rosa, direi che siamo a posto. Non può portare avanti queste zavorre. Non è tanto sbagliato il modo di agire, puoi trovare anche giocatori poco noti che ti esplodono. La sorpresa può anche venire da uno poco noto, che è in scadenza, che arriva a determinate condizioni, sperando che possa rendere al massimo, altrimenti poi è difficile da ricollocare sul mercato”.
Su quale giocatore punta Felice Pulici? “Per me la squadra è rimasta più o meno nell'impostazione quella dello scorso anno. Io punto su Keita sperando che si di una calmata che si metta maggiore disponibilità come uomo e cresca come comportamento e come modo di essere, questo lo può portare molto lontano”.
Quale sarà la scelta dei tifosi e della Curva Nord: si abboneranno? “Secondo me non si abboneranno”.
Il tuo pronostico di Milan-Lazio? “La prima partita è contro il Milan che è in difficoltà, non sta recuperando giocatori infortunati, si trova in una situazione di ripiego, ci sono possibiltià d i recuperare qulcuno. Pioli potrebbe andare molto guardingo per cercare di colpire il Milan nei suoi punti più deboli e portare a casa il risultato”.
Se la Lazio arrivasse in Champions quest'anno che saresti disposto a fare? “ Niente, sarei contento.Però credo che nella mia poca esperienza per fare dei pronostici di questo tipo, bisognerà valutare il cammino partita dopo partita. In questo devi avere supporto dei tifosi altrimenti, senza di loronon si va lontano,l'acquisto più importante che la società deve fare è quello di riportare allo stadio la tifoseria”.
Il tuo ricordo di Aldo Donati. “Domani sarà un giorno di grande commozione di un personaggio straordinario che è stato Aldo Donati che con una canzone è riuscito ad esprimere l'essenza di questa società di essere la mia bandiera al vento, il nostro vanto e il nostro orgoglio. Queste poche parole hanno legato la mia persona ad Aldo con una corda stretta e indissolubile”.
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