Città Celeste archivio2014 RIVIVI - Klose, il 'Mito' in conferenza - VIDEO

RIVIVI - Klose, il 'Mito' in conferenza - VIDEO

redazionecittaceleste
FORMELLO (di Mirko Borghesi) - E' tutto pronto a Formello per la conferenza stampa di Miroslav Klose in programma alle 12.30. C'è grande attesa per le parole del tedesco, le prime in maglia biancoceleste dopo la vittoria del mondiale brasiliano. Segui la diretta scritta qui su Cittaceleste.it. Un anno diverso…

FORMELLO (di Mirko Borghesi) - E' tutto pronto a Formello per la conferenza stampa di Miroslav Klose in programma alle 12.30. C'è grande attesa per le parole del tedesco, le prime in maglia biancoceleste dopo la vittoria del mondiale brasiliano. Segui la diretta scritta qui su Cittaceleste.it. Un anno diverso per Miro?: "Speriamo, non posso dire niente per adesso perché non abbiamo giocato neanche una partita. E' stato importante firmare prima del Mondiale. Voglio giocare e fare più gol dell'anno scorso dove sono stato infortunato e mi è mancata la forma giusta". Meno impegni senza Europa e Nazionale: "Si, vediamo. Noi abbiamo due competizioni, la Serie A e la Coppa Italia. E' molto importante per lavorare tanto durante la settimana. Sono contento che abbiamo questo allenatore e sono arrivati tanti bravi giocatori. Speriamo bene". La nuova Lazio, 5 nuovi e il tecnico. C'è anche Djordjevic: "Mi piace questa squadra. Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme. Quando sono venuto io la Lazio andò bene perchè compro 7 giocatori. Speriamo sia lo stesso". Le motivazioni per il nuovo anno: "Voglio raggiungere l'Europa con la squadra. E' l'obiettivo piccolo. Cose più grandi vediamo se potremo andare a toccarle. Prima dobbiamo giocare bene, ritrovarci come squadre. Se giochiamo una volta a settimana possiamo vincere le gare sempre, anche nell'ultima mezz'ora". Si diceva in giro che ti risparmiavi per il Mondiale: "Non mi ha dato fastidio. Quello che scrivono di positivo o negativo non mi fa distogliere dalla mia strada che porta al top. Sono contentissimo di aver raggiunto i miei obiettivi ma la squadra è sempre al posto numero uno". Contratto di 1+1, futuro nella società: "Ho parlato con il presidente. Per me è importante andare a prendere la licenza di allenatore e poi vediamo".

I tifosi un po' lontani: "E' difficilissimo. Noi come squadra sappiamo che possiamo cambiare qualcosa. Se daremo tutto forse li riporteremo allo stadio. Con loro si può vincere molto in casa, senza diventa difficile. Vorrei la Curva piena, lo spero". La nuova Serie A e gli avversari della Roma: "Come ho già detto noi dobbiamo migliorare. Non mi è piaciuto l'anno scorso. Vedremo quali squadre saranno le più forti, ma penso le due di Milano, la Juve e la Roma. Adesso però dovranno giocare ogni tre giorni e non sarà così facile. Io guardo comunque alla Lazio". Il modello tedesco: "L'Italia è una nazione molto brava tatticamente. Credo semplicemente che la Germania abbia capito prima, 3-4 anni fa, che bisogna investire sul settore giovanile. Stiamo vincendo a livello Under 21 e Under 19. Quest'anno hanno esordito al mondiale 11 ragazzi. Ci vuole il giusto mix con gli esperti che possono insegnare tanto". Un consiglio alla FIGC: "Lavorare con i giovani. In 10 anni, o in 5 anni come in Germania, si può far crescere tanti profili. Durante l'anno vanno fatti giocare, guardate Borussia e altri club". Puntare la Champions League: "Sono tre anni che sono qui. E' importante lavorare bene e far di tutto per la Lazio. Per me si deve stare concentrati 24 ore. Devi mangiare bene, dormire tanto ed è la normalità". Djordjevic, un giudizio: "E' un ragazzo che mi piace molto. Posso consigliargli qualcosa dopo qualche giorno. E' bravo tecnicamente coi due piedi, ha tanta voglia. Quando uno ha queste cose può imparare e lui vuole farlo. E' un bravo ragazzo. Sono sicuro che prenderà il mio posto, o giocheremo insieme. Vediamo, decide il Mister". Dov'è la Lazio: "La squadra è in forma, stiamo lavorando bene. Dimostriamo domenica dopo domenica le nostre potenzialità".