Luisao vuole la Juve: bianconeri all'attacco
TORINO - Sul piano dei numeri il reparto potrebbe essere confermato in blocco, senza il rischio di innesti dell’ultim’ora. Da Barzagli a Bonucci, da Chiellini a Ogbonna, da Caceres al Marrone arretrato al centro della difesa come da intuizione contiana, la retroguardia della Juve annovera 6 elementi. Non tutti artefici di prove constantemente positive, peraltro, visto che a parte la saldezza del trio che ha assicurato tre scudetti di fila ai bianconeri, ulteriori motivi di sicurezza sembrano mancare. Certo, Caceres resta una garanzia di buona affidabilità, Marrone l’altra sera è piaciuto contro il Sassuolo, mentre Ogbonna... Beh, per Ogbonna mettiamola così: il ragazzo necessita di altre prove per accumulare esperienza. Pensieri che si rincorrono nella mente di chi lavora per rendere la Juventus ancora più forte; riflessioni che si accumulano negli uomini mercato bianconeri, desiderosi (e convinti) di confermare in blocco il sestetto difensivo, malgrado non manchino i sondaggi di club della Liga spagnola per l’ex granata e nonostante le evidenti incertezze palesate due sere fa al Tim di Reggio Emilia.
Gli obiettivi In corso Galileo Ferraris non vorrebbero pensarci, ma in realtà l’occhio è ancora puntato su Luisao, 33 anni, roccioso difensore centrale brasiliano con passaporto portoghese. La Juve sarebbe obbligata ad accelerare qualora Barzagli dovesse trovare difficoltà nei tempi di rientro, ma il toscano scalpita e intende tornare sulla scena per il 14 settembre, quando il campionato riprenderà con Juve-Udinese. Il diktat che anima il mercato bianconero è: vietato fare follie. E’ pur vero che il Benfica difficilmente riuscirà a trattenere Luisao: a 3 milioni le parti potrebbero anche siglare l’intesa, però prima i portoghesi devono convincersi a trattare con la Juventus. Resterebbe sul taccuino, in teoria, anche quel Manolas “pedinato” dalla Roma. Nel suo caso, tuttavia, i costi dell’operazione si discostano dalle possibilità bianconere. (TUTTOSPORT)
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