Città Celeste archivio2014 Rinnovi: si tratta con Lulic e Candreva

Rinnovi: si tratta con Lulic e Candreva

redazionecittaceleste
ROMA - Tiene i suoi gioielli, questione d’onore e d’orgoglio, ha promesso una Lazio super-competitiva, manterrà l’impegno preso con i tifosi. Conoscendo la tempra e la determinazione di Lotito, non c’è motivo di dubitare, come si capiva già da marzo e aprile, nonostante l’Olimpico si fosse svuotato, girando le spalle…

ROMA - Tiene i suoi gioielli, questione d’onore e d’orgoglio, ha promesso una Lazio super-competitiva, manterrà l’impegno preso con i tifosi. Conoscendo la tempra e la determinazione di Lotito, non c’è motivo di dubitare, come si capiva già da marzo e aprile, nonostante l’Olimpico si fosse svuotato, girando le spalle alla squadra di Reja che stava tentando disperatamente di acciuffare l’Europa League. Ora bisogna ripopolare lo stadio, riconquistare i tifosi e sono gli stessi che servirebbero ai giocatori per non cadere in tentazione e scegliere altre piazze, dove guadagnare e divertirsi di più. Domenica l’Hannover, decimo nell’ultima Bundesliga, ha richiamato 27 mila paganti per l’amichevole con la Lazio. In Germania è la normalità. A Roma sarebbe un’impresa epica. Lotito si sta impegnando come forse non era mai successo nell’opera di rafforzamento dell’organico e non cederà i big, ma cercherà di accontentarli. Sono i giorni decisivi per Candreva, a cui aveva fatto una promessa prima del Mondiale e che ha rivisto a Formello nel giorno in cui è stato presentato De Vrij. Eletto Tavecchio come presidente federale, i tempi sono maturi per un incontro con gli agenti del fantasista azzurro, quotato 35 milioni dalla Lazio. Sul tavolo la possibilità di rinnovare e adeguare la parte economica del contratto, ferma a 1,2 milioni di euro. E’ pronto una rinegoziazione per portare Candreva sui livelli di Klose. Una legge di mercato dettata dalle offerte arrivate negli ultimi mesi. In Italia sarebbero pronti a prenderlo Juve e Napoli. Prima dell’estate si era affacciato il Paris Saint Germain. Negli ultimi giorni è stata recapitata a Villa San Sebastiano una proposta dell’Atletico Madrid di Simeone, pronto a sborsare 22-23 milioni di euro per Antonio. Lotito ha detto no a tutti. Per meno di 35 milioni neppure apre una trattativa e, dopo averlo riscattato, ha l’intenzione di tenerlo in organico. Punta all’Europa League con vista Champions la nuova Lazio e Candreva deve far parte del progetto. Ovviamente, come fa qualsiasi club in certi casi, sarà necessario rivedere certi parametri e allora l’incontro servirà per trovare un’intesa sul rinnovo. Oggi oppure subito dopo Ferragosto i momenti buoni per organizzare il vertice con Federico Pastorello e Andrea Moretti, che rappresentano il giocatore.

Effetto cascata. In politica di rinnovi e di bilancia salariale, Lotito e il ds Tare stanno mettendo un’attenzione particolare e hanno cambiato strategia rispetto a due o tre anni fa. Ritocchi e rinegoziazioni più frequenti in base al rendimento, alle offerte ricevute sul mercato, un equilibrio all’interno dello spogliatoio. Contratti meno lunghi (come è successo a Djordjevic e De Vrij: hanno firmato per 4 anni) e senza caricare lo stipendio nelle ultime due annualità, accorgimento che alla lunga può provocare degli scompensi. Certo il punto della situazione andrà fatto a settembre. Lulic è in attesa. Da qui alla fine di agosto prenderà in considerazione offerte importanti, sinora non pervenute, perché Lotito chiede non meno di 16-18 milioni per il suo cartellino. Il bosniaco guadagna meno di un milione (secondo alcune indiscrezioni è fermo a 750 mila euro) e meno di chi è appena arrivato a Formello. In Germania si è ripresentato bene, carico e motivato, pronto a sprintare. L’eroe della Coppa Italia è apparso sereno, contento di restare, ma all’inizio di settembre il suo manager busserà a Villa San Sebastiano. (corrieredellosport)