Città Celeste archivio2014 Schettino sale in cattedra e tiene una lectio magistralis a La Sapienza

Schettino sale in cattedra e tiene una lectio magistralis a La Sapienza

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"Sono qui perché sono un esperto, ho navigato in tutti i mari del mondo e so cosa comportarsi e come reagire". A parlare davanti agli studenti della facoltà di Medicina a La Sapienza di Roma non è un normale docente ma Francesco Schettino, l'ex capitano della Costa Concordia chiamato per…

"Sono qui perché sono un esperto, ho navigato in tutti i mari del mondo e so cosa comportarsi e come reagire". A parlare davanti agli studenti della facoltà di Medicina a La Sapienza di Roma non è un normale docente ma Francesco Schettino, l'ex capitano della Costa Concordia chiamato per tenere una lectio magistralis sul tema della gestione del panico per un master in scienze criminologiche organizzato dalla cattedra di psicopatologia forense.

A riferire la notizia, che scatenerà polemiche, è il Quotidiano Nazionale. Schettino ha parlato per quasi due ore discutendo della gestione del panico proprio parlando dell'incidente della Concordia. Già, la Concordia. Per Schettino quello è stato solamente un incidente, lo ha ripetuto più volte. Da subito, dopo che l’ingegner Ivan Paduano aveva ricostruito anche grazie alla tecnica 3D il naufragio del transatlantico della Costa Crociere. Ora in molti si chiedono sull'opportunità di questa lezione, se il rettore de La Sapienza fosse a conoscenza. Eppure il calendario del corso era sicuramente noto e il nome di Schettino compariva nel programma di studi.

Tema della lezione era il panico, quello che secondo il comandante non lo ha mai colpito in quella tragica notte. "Ho viaggiato in tutti i mari del mondo - ha detto Schettino stando a quanto riporta il giornale -. So come ci si comporta in casi del genere, come bisogna reagire quando ci sono equipaggi di etnie diverse". Nella sua lezione Schettino ha trovato anche il modo di far capire come abbia evitato una tragedia peggiore paragonando il disastro della Concordia all'attacco dell'11/9: "Come mai durante l’attentato alle Torri Gemelle, c’erano persone che si lanciavano dalle finestre e durante il naufragio della Concordia nessuno fece un gesto del genere?". Una domanda alla quale nessuno ha dato una risposta. O forse tra poco la daranno i giudici. (Tgcom)