LA FIGURACCIA - Astori, patatrac Lazio
ROMA - Trovano conferme le nostre indiscrezioni dall'America. Astori approderebbe alla Roma in prestito, con diritto di riscatto fissato a circa 8 milioni: per questo ha rinnovato col Cagliari sino al 2018.
(AGGIORNAMENTO ORE 20) - Ora Astori sarebbe clamorosamente a un passo dalla Roma: se l'ultima indiscrezione fosse confermata, sarebbe una beffa clamorosa.
Le parole di Marroccu sono chiare: "Chiusa la trattativa con la Lazio". Astori prolunga a sorpresa sino al 2018:"Ho rinnovato con il Cagliari. Felice di rimanere? Se non lo fossi, non avrei fatto questa scelta e sarei andato in scadenza come sarebbe convenuto a me e non alla società. Sono qui da sei anni, in Sardegna sono cresciuto e maturato. Ci tenevo a dimostrare la mia riconoscenza verso il Cagliari. Ringrazio il presidente Giulini: è una decisione che abbiamo preso insieme".
Giulini ha spiegato la situazione: "È una cosa rara nel calcio, oggi ha dato una prova di inestimabile valore. Se c’era questa piccola distanza di 2 milioni tra l’offerta della Lazio e le nostre richieste? Non ha più senso parlare di distanza: la trattativa è finita. Altre trattative non ce ne sono, almeno nell’immediato". La svolta nel pomeriggio."Un paio di gironi fa sono stato io ad annunciare l’apertura per cedere Astori al club biancoceleste. Posso dire che la Lazio non è più tra le società interessate a Davide. Oggi abbiamo parlato con Lotito, c’è stata una trattativa ma ci siamo salutati amichevolmente. Lui ha fatto un atto di grande riconoscenza al Cagliari e di fiducia alla nuova proprietà. Astori ha rinnovato per tre anni con noi". C'è un retroscena: "Abbiamo fatto una contro offerta alla Lazio di 7 milioni, ferma e inderogabile. Lotito attraverso una telefonata al Ds Marroccu, ci ha fatto sapere che a quelle cifre non era interessato e di ritenerci liberi".
Eppure il ds Tare sembra fuori da tutto: "Fa parte del gioco del mercato, ma noi abbiamo le idee chiare su cosa dobbiamo fare. Puntelleremo la difesa. Astori? Inutile sbilanciarsi ora, le cose possono cambiare da un momento all'altro", ha assicurato il ds biancoceleste alla radio ufficiale.
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