Zazzaroni su Lotito: "Ab uno disce omnis. (Da uno, capisci come sono tutti)"
Di IVAN ZAZZARONI (zazza.blog.deejay.it)
Ab uno disce omnis. (Da uno, capisci come sono tutti).
Lo scrivo disordinatamente: ma è tutto vero.
Il presidente part-time (?!) della Legacalcio, Maurizio Beretta, l’ha messo e in seguito confermato Claudio Lotito.
Quando una decina di anni fa Lotito si presentò le prime volte in Lega divenne subito la barzelletta dei suoi colleghi: per ogni cosa, per ogni problema lui offriva una soluzione, un aiuto personale, e il consiglio lo applaudiva ironicamente. Gli faceva la ola. Il fatto è che poi il problema di uno e/o di tutti Lotito lo risolveva veramente.
Oggi se chiedi un intervento anche piccolo a un presidente di Serie A ti senti rispondere: “Ne hai parlato con Claudio?”.
Lotito ha effettivamente salvato la Lazio dal fallimento (tecnicamente e non solo era saltata) e grazie agli ottimi rapporti con una parte politica, l’Agenzia delle Entrate e Equitalia ha ottenuto lo “spalmadebiti”, una cosa fuori da ogni regola europea.
Lotito ha subito rotto con la Curva Nord della Lazio sfidando i poteri forti del tifo.
Lotito vanta e millanta amicizie particolarissime.
Lotito ha praticato il fuori-rosa ed è stato accusato – a parole – di mobbing da alcuni calciatori.
Lotito ha ridiscusso in prima persona il contratto collettivo inventandosi addirittura un sindacato calciatori (ipotesi Oddo) pronto a indebolire l’Aic di Tommasi.
Lotito possiede la Lazio e la Salernitana e c’è chi sostiene che insieme a Bogarelli di Infront sia dentro il Bari di Paparesta. Pertanto, ha un piede in A, uno in B e il terzo in Lega Pro. Insomma, è un fenomeno: ha tre piedi.
Lotito lavora 25 ore al giorno.
Lotito ha pagato una commissione monstre agli agenti di Zarate e tutto e filato via liscio.
Lotito ha voluto e ottenuto la morte delle comproprietà.
Lotito alla riunioni di Lega arriva preparatissimo, dopo aver letto tutto. A differenza degli altri 19 presidenti, ovviamente.
Lotito ha in qualche modo “salvato” il Bologna, il Varese e aiutato il Parma.
A gennaio Lotito ha venduto Hernanes all’Inter trovando addirittura le coperture finanziarie per far sì che Thohir lo prendesse entro i termini consentiti.
Lotito è il grande sponsor di Carlo Tavecchio e punta alla vicepresidenza federale.
Io non ce l’ho con Lotito che fa i suoi interessi e li fa benissimo. Ma con chi per insipienza, superficialità, incapacità e pigrizia, gli ha consegnato il calcio italiano.
Lotito ha un solo “nemico dichiarato”: il tifoso della Lazio. Fino a quando – immagina – la Lazio non tornerà a vincere qualcosa.
Lotito non vuole che il non-sistema cambi: ha fatto tanto per portarlo a questo punto.
Sospetto che il nostro calcio si salverà soltanto se e quando Lotito si metterà dalla parte dei buoni. Della gente.
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