Il biglietto da visita di Adam Marusic
di Leonardo Mazzeo
ROMA - Quella che Inzaghi ha schierato ieri dal primo minuti, probabilmente, era la formazione-tipo che scenderà in campo contro la Juventus. E Adam Marusic era tra i titolari. Attenzione, però: Felipe Anderson era infortunato, ma per la Supercoppa ci sarà. Resta il fatto che l'esterno destro ha ripagato la fiducia di Inzaghi, offrendo una prestazione all'altezza. Pare che il montenegrino stia già scalando le gerarchie sulla destra.
COLPO ALLA TARE: GIOVANE E PRONTO
Marusic arriva alla Lazio a ventiquattro anni (venticinque a ottobre). Non è più giovanissimo, ma questo, da un certo punto di vista, può anche essere un punto di forza: il giocatore è nel pieno della sua maturità calcistica, e si vede. Tanta corsa sulla fascia, ma anche una buona tecnica di base. Chi ieri ha visto la partita, ricorderà la sua cavalcata sulla destra terminata con un tiro a giro di sinistro uscito di pochissimo a lato, dopo una deviazione. Marusic è stato pagato 6,5 milioni, un prezzo tipico per gli acquisti biancocelesti. I tifosi sperano si riveli azzeccato, come lo sono stati negli anni, i vari Lichsteiner, Kolarov, Lulic, Milinkovic-Savic. Giocatori scoperti dal DS biancoceleste, che alla Lazio si sono messi in luce.
TITOLARE IN SUPERCOPPA?
Probabilmente no. Tornerà Felipe Anderson, come detto, e inoltre Inzaghi potrebbe optare per la vecchia guardia in vista della partita con la Juventus, e schierare così Basta come esterno di destra nel 3-5-2. Ma, ad oggi, l'impiego di Marusic dal primo minuto non è da escludere a priori. L'esterno ha convinto durante la preparazione, si è comportato bene nell'ultima amichevole e sembra anche in forma dal punto di vista fisico. Potrebbe anche tornare utile a partita in corso. E potrà tornare utile soprattutto in campionato. Si è presentato bene, sta correndo e convincendo. Alla Lazio sperano continui su questa strada. In primis, lo spera Inzaghi. Che, a proposito di nuove scoperte, può contare su un "acquisto" inaspettato, fino a qualche mese fa: CONTINUA A LEGGERE
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