Inzaghi: "Keita? Serve chiarezza. Ho provato a convincere Biglia, Borini doveva essere nostro"
AURONZO - Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa prima della sfida contro la Spal. Il mister biancoceleste ha detto: "Un bilancio del ritiro? Manca ancora la partita di oggi, sono soddisfatto perché abbiamo lavorato bene, non abbiamo avuto problemi. A parte Parolo e Lukaku, che avevano problemi fisici già da prima, nessun altro problema. Abbiamo lavorato bene, sono soddisfatto di questi 15 giorni. Keita? penso che il caso keita l'abbiate visto, lui ha lavorato molto bene, non si è fermato mai, tranne per il prombelma prima della seconda amichevole. Poi ci sono state le voci di mercato e ho deciso di non metterlo contro la Triestina. Oggi giocherà. Il caso va risolto al più presto, dobbiamo capire se possiamo contare su di lui.
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Il punto sui giovani? Sono andati bene, posso sempre contare su di loro, mi hanno soddisfatto come sempre, molti li conoscevo già. Murgia e Lombardi non li considero giovani, anche se Lombardi in questo modulo è un po' sacrificato. Ma io cambio, con il 4-3-3 può tornare utile. Crecco molto disponibile, Palombi ha dimostrato di poter stare in questo gruppo e penso che ci rimarrà. Un punto di forza e un e un motivo preoccupazione? La nostra forza è il gruppo: si lavora, c'è lo spirito giusto, a volte siamo andati oltre come nella discussione in allenamento, ma sono cose che capitano. Preferisco discussioni che squadre piatte. La squadra ci tiene, non vuole perdere neanche in allenamento. Le altre si stanno rinforzando, stanno spendendo. Io sono contento dei tre nuovi arrivi, li ho condivisi con la società. Ci daranno una mano, ma dobbiamo fare ancora qualcosa perché così non siamo da primi posti.
Falcinelli o Bacca? Sono due nomi di ottimi attaccanti, ci sono dei profili che stiamo valutando, a volte meglio anche non far uscire nomi, abbiamo visto cosa è successo con Borini. Io avevo parlato con lui, doveva essere un giocatore nostro, avrebbe trovato spazio e il suo posto ideale. Poteva ripercorre un Immobile bis, ma lui ha scelto un altra strada. Ora dobbiamo cercare altri profili, dobbiamo dare certezze a squadra e tifosi. Se utilizzerò Keita qualora rimanesse alla Lazio? Sì, io non ho preclusioni. Ho chiesto solo che si faccia chiarezza in fretta, il tempo corre, sta arrivando al Supercoppa, abbiamo bisogno di certezza. Il gruppo ha voglia di ricominciare. Adattamento di Felipe Anderson a punta? Gli faccio i complimenti pubblicamente, è sempre il primo ad arrivare e l'ultimo ad andar via. Quando ha fatto qualcosa che non andava bene l'ho rimproverato, ma adesso sta andando bene e sono contento di lui.
Addio di Biglia? Ho cercato di porre un rimedio, alla fine le ultime due partite dello scorso anno mi aveva espresso la sua volontà di cambiare squadra. Abbiamo continuato a parlare e a sentirci, è stato il mio capitano per due anni, la società mi aveva dato carta bianca per convincerlo a restare. Ho provato fino all'ultimo, ma dall'altra parte ho trovato una persona che aveva deciso di cambiare. Quando mi sono ripresentato il 4 luglio a Formello sapevo già che Biglia se ne sarebbe andato. Lucas Leiva? Grandissimo professionista, l'ho voluto io. Centrocampista completo, può giocare da play o con un altro mediano. E' un leader, ci darà una mano. Oggi sicuramente giocherà nel secondo tempo.
Dove si piazzerebbe oggi la Lazio in classifica? Dobbiamo capire e risolvere alcuni casi, le altre si stanno correndo, si rinforzano. Sono soddisfatto delle tre nuove pedine, ma abbiamo perso il nostro capitano, dobbiamo vedere la situazione di Keita. Adesso siamo in ritardo. Ma con il campo e con qualche intervento della società possiamo competere. Biglia assente mentalmente già da tempo? Io avevo dato per scontato il suo rinnovo, non so di queste cose (qui le parole di Fassone su Biglia). Biglia mi disse prima della partita con l'Inter che voleva andar via, e io rimasi allibito. Davo per scontato che da qui a quattro anni sarebbe stato il nostro capitano. Nel calcio le cose cambiano velocemente, vedete l'affare Bonucci-Milan. Ho provato fino all'ultimo a convincere Biglia a restare".
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