Città Celeste archivio2017 Sartori: "La Lazio non ha chiesto nessuno. Riscatteremo Berisha"
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Sartori: "La Lazio non ha chiesto nessuno. Riscatteremo Berisha"

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Arrivano novità di mercato direttamente dalle parole del ds bergamasco...

ROMA- Il ds dell'Atalanta Giovanni Sartori ha parlato ai microfoni di Radio Incontro Olympia, confermando che ci possano essere tratttive con la Lazio legate a Berisha, e non solo: "È stato protagonista di una buonissima stagione. Siamo rimasti molto contenti e penso lo sia anche lui. All'Atalanta ha fatto un campionato intero ed è arrivato al 4° posto. Con la Lazio non abbiamo ancora parlato perché l'ultima giornata è alle spalle da pochi giorni. Dall'inizio della settimana prossima inizieremo a parlare. Petagna? Loro a noi non hanno ancora chiesto niente, vedremo di parlare di tutto. Fermo restando che per Berisha abbiamo un diritto di riscatto che intendiamo esercitare. Vedremo come. Il Papu Gomez? Lui è il capitano dell'Atalanta. Tutti noi pensiamo che sarà lui il punto di partenza per una stagione internazionale. Mi viene in mente Denis che fece un percorso simile e rimase altri 5 anni. Non è necessario darlo via per forza".Una battuta anche su Germoni e Cataldi, biancocelesti accostati all'Atalanta: "Confermo il fatto che mi piacciono entrambi. Sono due buoni giocatori. Noi necessitiamo di prendere tre calciatori che abbiamo già individuato. Una volta acquistati ci fermeremo e ragioneremo. Ci sono una serie di giovani già nostri e dovremo capire se potranno darci una mano. Dunque Germoni e Cataldi mi piacciono ma non rientrano al momento nei nostri piani".

CESSIONI

Il ds bergamasco ha confermato la volontà della società di non cedere i propri pezzi pregiati: "L'obiettivo è di non cadere troppo in tentazione. Dopo un'annata così abbiamo parecchie richieste per quasi tutti i nostri calciatori. È prematuro ora entrare nella testa dei nostri calciatori. Ci sono comunque giovani intelligenti, vedi Caldara, che ci ha chiaramente detto che ha bisogno ancora di un anno prima di arrivare alla Juventus". Battuta finale dedicata a mister Gasperini, vero artefice di questo miracolo sportivo: " Il 4° posto frutto del lavoro di una società in cui tutti hanno dato il massimo, dal primo all'ultimo, sotto la regia di un grande allenatore. Io non sono Mago Merlino, e lui neanche. Semplicemente la squadra ha fatto grandi cose e Gasperini ha valorizzato tutti". Intanto arrivano anche le parole del Papu: CONTINUA A LEGGERE

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