Città Celeste archivio2018 1 vs 1 - Strakosha e Cragno: reattività, gioventù e una scalata appena iniziata
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1 vs 1 - Strakosha e Cragno: reattività, gioventù e una scalata appena iniziata

redazionecittaceleste
Ecco la nostra rubrica che descrive le partite della Lazio attraverso i duelli sul rettangolo di gioco.

di Lorenzo Ottaviani

ROMA - Una partita di calcio è una storia. Un racconto costituito da colpi di scena, epiloghi a volte inspiegabili e situazioni complesse, analizzabili da vari punti di vista che spesso non mettono d’accordo tutti. Ma soprattutto, è composta da personaggi: i protagonisti che attraverso le loro azioni – positive o negative che siano – danno forma alla storia, la rendono interessante e a volte addirittura epica. Lo scontro di oggi ha come ring i pali che delimitano la porta. Tra di essi si affronteranno a distanza due portieri giovani, che hanno in comune la voglia di emergere e affermarsi sempre di più: il biancoceleste Thomas Strakosha e il rossoblù Alessio Cragno.

DECISIVO

Partiamo dai dati: secondo Opta il numero 1 laziale è il secondo portiere più decisivo del campionato italiano, con una media di oltre tre interventi determinanti a partita. Altro dato interessante è quello anagrafico. Strakosha ha ancora 22 anni, la calma olimpica di un trentenne e le potenzialità di maturare ancora molto in termini di fondamentali - come le uscite alte - e l'esperienza, sia nazionale sia internazionale. Con la speranza che l'anno prossimo possa esordire in Champions League con l'aquila sul petto, nella stagione corrente ha messo insieme 7 presenze in Europa League che lo stanno aiutando a maturare sempre di più e a far lievitare il prezzo del suo cartellino. Al momento il suo valore su Transfermarkt è di 13 milioni di euro, ma se continuerà su questa strada è altamente probabile che importanti squadre estere possano fare carte false per lui negli anni a venire. D'altro canto Inzaghi ci ha sempre creduto, questo uno tra i tanti meriti di cui può fregiarsi il tecnico piacentino.

SPERANZA ITALIANA

Non è semplice essere un portiere italiano a cavallo tra l'imminente fine del regno di Buffon e l'ascesa del talentuoso Donnarumma. Non sembra la cosa più semplice del mondo conquistare il posto da titolare in Nazionale, ma questo non scoraggia Alessio Cragno dal volerci provare con tutte le sue forze. Cresciuto nel vivaio del Brescia e adottato dall'isola sarda, il classe '94 si è preso il posto da titolare a Cagliari a suon di prestazioni positive. Per lui 26 presenze in campionato con 4 cleen sheets e tanti interventi importanti. Certamente deve ancora mangiarne di pane, ma sembra un portiere destinato a palcoscenici più importanti rispetto a quelli che ha calcato finora.

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