Bologna-Lazio, Pippo Inzaghi: "Grande emozione contro Simone. Ha prevalso lui"
ROMA - Altra sconfitta per il Bologna di Pippo Inzaghi. I rossoblu cadono al Dall'Ara contro la Lazio per 0-2, con le reti di Luiz Felipe e della bestia nera Lulic.
Al termine della gara, i padroni di casa sono usciti tra i fischi generali dello stadio. Dopo un primo tempo più che opaco, nel secondo si è vista una buona reazione, ma non abbastanza lucida per impensierire la Lazio. In seguito al triplice fischio, Pippo Inzaghi si è presentato ai microfoni di RaiRadio. Ecco cos'ha detto.
Sull'abbraccio col fratello
"L'abbraccio con mio fratello? Si sapeva, è una cosa che non succede tutti i giorni. È stata una grande emozione, poi ognuno ha pensato al bene della propria squadra e Simone ha prevalso".
Sulla prestazione della propria squadra
"Oggi nel primo tempo abbiamo sofferto poco, in alcune ripartenze siamo stati pericolosi, abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio. Poi però abbiamo concesso gol su piazzato ad squadra così forte, è stata l'ingenuità della giornata. Ci sta di perdere, la squadra ha dato il massimo, ma dobbiamo dare qualcosa in più per tirarci fuori da questa situazione".
Sui prossimi impegni
"Adesso dobbiamo giocare un'altra partita, al mercato ci penseremo, il presidente ha già espresso le intenzioni della società. Mancano venti partite che sono sessanta punti, si può rimettersi in carreggiata, ma quello che stiamo facendo non basta. Tra tre giorni si rigioca e poi ci fermeremo a pensare cosa fare".
Sul mancato impiego di Palacio dal primo minuto
"Dopo la partita quando perdi tutte le scelte sono messe in discussione, Palacio non poteva giocare dall'inizio, veniva da due partite in tre giorni e ha trentasette anni. Pensavo di tenerlo buono per l'ultima mezz'ora, penesavo potesse mettere in difficoltà la Lazio in velocità".
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