Mercato, Keita ritorna in Serie A? L'ex Lazio: "Tifo i biancocelesti. Il mio addio? Ero convinto della scelta"
ROMA - Toccata e fuga per Keita in Francia? Il Napoli ci spera: dopo averlo puntato già la scorsa estate, i partenopei vorrebbero riportare in Italia l'ex attaccante della Lazio. Occhio però alle sirene inglesi: per il senegalese si sono mosse anche Manchester United e Liverpool. Italia, Inghilterra o Francia? Alla fine deciderà Keita, che potrebbe cambiare di nuovo maglia. Nel frattempo l'ex Lazio ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:
keita-lazio
Jardim le chiede qualcosa di diverso rispetto a Inzaghi? «Più o meno ha le stesse esigenze, che punti l’uomo per creare squilibrio, fare la differenza».
L’addio alla Lazio è stato complicato. La segue ancora? «Amo Roma. Ci sono arrivato ragazzino, a 16 anni, sono partito da uomo. Ho lasciato molti amici. E ogni tanto mi guardo la Lazio in televisione. Spero che chiudano bene la stagione. Hanno i giocatori per lottare per il terzo o quarto posto».
Anche De Vrij e Felipe Anderson se ne andranno come lei. Giusto così? «Posso solo dire che io ero convinto della mia scelta. Il calcio è libero e i giocatori a volte hanno bisogno di cambiare, vivere nuove esperienze. L’importante è non mancare di rispetto a nessuno e scegliere con la testa».
Immobile è da Scarpa d’Oro? «L’anno scorso siamo stati la coppia con più gol nella storia della Lazio in Serie A: io 16 gol, lui 23. Ciro segna tantissimo, ma ci sono tanti concorrenti per la Scarpa d’Oro. L’importante è che continui a segnare ogni settimana».
E dell’Italia, c’è qualcosa che le manca? «Il cibo, ma per fortuna la mia fidanzata è italiana…Scherzi a parte, mi manca la città, la gente». Probabilmente non le mancano le radio romane. «Non ascoltavo troppo le radio, ma poi c’era sempre chi mi raccontava quel che si diceva. Comunque la pressione la senti perché la gente è appassionata e vive di calcio. Diciamo che a Montecarlo da questo punto di vista si vive molto bene».
TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:
Seguici anche su Facebook!
© RIPRODUZIONE RISERVATA