Esclusiva, Delio Rossi: "Il ritiro? Positivo solo in un caso..."
Di Ramona Marconi
ROMA - Basta fare il suo nome per rievocare nella mente dei tifosi laziali anni magici, anni di grandi emozioni. Delio Rossi è senza dubbio alcuno uno degli allenatori più amati dal popolo biancoceleste.
E' tutto racchiuso in quel tuffo nel Fontanone del Gianicolo dopo la vittoria nel derby e in quel giro di campo, al termine della Coppa Italia vinta nel 2009 proprio contro la Samp, in mezzo a un tripudio di sciarpe biancocelsti e una voce che intonava all'unisono l'inno della Lazio. E proprio Delio Rossi, grande ex di questo Lazio-Sampdoria, che si concede in esclusiva ai nostri microfoni.
Lazio-Samp: che partita sarà?
Sarà sicuramente una partita molto intensa. Sul risultato c'è poco da dire: se la Lazio farà e giocherà da Lazio, il risultato è tutt'altro che in bilico. La Lazio, qualitativamente, è nettamente più forte. Ma, come sappiamo, non vince sempre la più forte. Dipende da come scenderà in campo la Lazio.
Da ex allenatore che idea si è fatto del ritiro? E' la scelta giusta?
Il ritiro può essere positivo se viene inteso dai giocatori come un momento di confronto, un'opportunità per fare gruppo e guardarsi in faccia analizzando insieme le cose che non vanno. Se, invece, viene inteso come una punizione può avere effetti negativi. Sta alla bravura dello staff, dell'allenatore e del presidente farlo intendere nel miglior modo possibile.
Corsa Champions: chi vede favorita?
La Lazio è forte e, se gioca da Lazio, rimane la favorita per il quarto posto. Ma deve stare attenta al Milan che a gennaio, sicuramente, farà mercato. Non deve, tuttavia, sottovalutare neanche la Roma:nonostante il periodo no, rimane pur sempre una scomodissima avversaria.
Milinkovic e Luis Alberto sono il volto triste di questa Lazio: cosa succede a questi due giocatori? Problema di testa?
Da fuori e da esterno non lo so dire. Non so se è riconducibile alla testa, ma so che giocano un ruolo fondamentale le persone che gli stanno vicine: procuratore, staff, affetti. Dal punto di vista tecnico, questi due giocatori non si discutono. La Lazio ha il dovere di recuperali e affidarsi a loro.
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