ROMA - Roberto Rosetti, ex arbitro e responsabile italiano del progetto Video Assistant Referee in Italia, intervistato da Radio Sport Anch'io ha toccato molti argomenti, parlando anche del discusso gol di Cutrone contro la Lazio: "C'è stata una situazione particolare, da prendere come esempio, perché bisogna essere sempre molto scrupolosi ed attenti nel valutare le immagini. Nessuno si era accorto nei primi 20' di quanto accaduto, cioè del fallo di Cutrone, nemmeno le emittenti televisive. Il martedì successivo" - continua l'ex fischietto di Torino - "ho visto la partita di Coppa Italia tra le stesse due squadre. Negli spogliatoi ho incontrato il portiere della Lazio e nemmeno lui, che era a due metri, si era reso conto del fallo". L'ex arbitro ha poi parlato del VAR: "Il progetto Var in Italia sta procedendo in modo positivo. Anche ieri si sono verificate due situazioni oggettive di fuorigioco. In entrambi i casi l'intervento è stato preciso ed accurato annullando i gol di Napoli e Milan." L'AIA è soddisfatto del Var ma: "Dobbiamo continuare a migliorare sul fronte dell'uniformità di interpretazione ed intervento. Bisogna anche ricordare che il Var in Italia è sperimentale, così come lo è in Germania, Portogallo e da inizio 2018 in Inghilterra".
Lazio, senti Rosetti sul fallo di Cutrone: "Nemmeno il portiere della Lazio se ne era accorto"
Il Var secondo Rosetti è "un fenomeno sociale. Prendere la decisione giusta è l'obiettivo finale del sistema. I giocatori hanno recepito meglio di tutti come dimostrano le visibili attestazioni di comportamenti positivi: diminuzione drastica di ammonizioni, proteste e comportamenti antisportivi". Il Video Assistant Referee in Italia funziona bene anche perché gli altri "hanno adottato un sistema diverso dal nostro con una sala centralizzata, a Colonia e Lisbona, e in principio ci sono stati problemi tecnologici, di cablaggio del segnale. L'inizio non è stato facile, ma in Germania, ad esempio, il miglioramento è già in corso". E quando interrogato se il VAR sarà presente in Russia, Rosetti ha dichiarato: "Il 3 marzo ci sarà il meeting annuale dell'Ifab e questa riunione sarà risolutoria. Il presidente della Fifa, Infantino, crede nel progetto e nell'ultimo hanno vi ha investito molto. Non bisogna dimenticare mai che l'obiettivo finale è eliminare degli errori arbitrali, per il presidente Fifa l'obiettivo è un calcio più giusto, quindi senza errori che possono provocare danni importanti alle nazionali. Ritengo ci siano buone probabilità di vedere il Var in Russia".
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