Città Celeste archivio2018 Marchetti non ci sta: "Mai regalato la maglia ai laziali" - FOTO
archivio2018

Marchetti non ci sta: "Mai regalato la maglia ai laziali" - FOTO

redazionecittaceleste

ROMA - Dopo la sconfitta contro la Lazio all'Olimpico,  Federico Marchetti era andato sotto la Nord a salutare i suoi ex tifosi. Qualcuno però non gliel'ha perdonato, ad esempio l'ex portiere Simone Braglia, intervistato da Pianeta Genoa: "È andato a salutare i suoi ex tifosi regalando la maglia: ha esagerato nei modi e nell’enfasi dopo una brutta sconfitta. Carpe diem, bisogna sapere cogliere l’attimo. Si può fare tutto e il contrario di tutto, però senza perdere di vista il contesto". Ma Marchetti non ci sta, allora ecco la sua risposta affidata ad un post su Instagram:

"Rispondo solo oggi, dopo una vittoria importante della mia squadra, ad una provocazione lanciatami attraverso il web nella giornata di sabato scorso. Perché solo oggi? Perché era più importante sostenere la mia squadra e rimanere concentrati per la vittoria che dedicare la testa ad altro. In questi giorni dopo la sconfitta con la Lazio sono stato duramente attaccato. Rispetto a ciò che ho letto non mi sono mai pronunciato, anche a fronte di offese che ricadevano sul personale e che mi hanno molto amareggiato...so che a volte il calcio è anche questo! Tuttavia, quando si parla di me pubblicamente rilasciando interviste, la faccenda è diversa e le imprecisioni vanno segnalate, perché non sono un pupazzo nelle mani di nessuno. Mi riferisco all'intervista rilasciata da Simone Braglia su pianetagenoa1893.net il quale, tra le tante risposte, sostiene che io abbia regalato la mia maglia ai miei ex tifosi laziali. Caro Braglia, ti comunico che nessuno ha perso di vista il contesto generale e ti faccio notare che la verità è un po' diversa da quella che descrivi...io ho salutato i miei ex tifosi ma la maglia l’ho regalata ai tifosi del Genoa. Rispetto la mia squadra e rispetto i miei tifosi e mi auguro che da oggi e per il futuro venga sempre rispettata la verità!".