Città Celeste archivio2018 Meghni: "Alla Lazio non ho espresso tutto il mio potenziale"
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Meghni: "Alla Lazio non ho espresso tutto il mio potenziale"

redazionecittaceleste
Ecco le sue parole

ROMA - Mourad Meghni, ex giocatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia, affrontando diversi temi legati al mondo biancoceleste: "La mia carriera? Mi è mancata la continuità. Dove sono andato, quando stavo bene, ho sempre giocato. Il giocare sempre ti permette di stare bene e giocare ad alti livelli. Mi sono trovato veramente bene a Bologna. Sono cresciuto lì e mi sentivo a casa. Alla Lazio, quando sono arrivato, ci ho messo un po' di tempo ad adattarmi. Non ho mai giocato con la testa libera. Non stavo benissimo. Con Delio Rossi giocavo una partita, una poi no, e tutto si è complicato".

La partita migliore? Quella con il Werder Brema, in Champions League. Fu una bella prestazione: ne ho fatte altre, ma comunque avrò sempre il rammarico per non aver espresso tutto il mio potenziale. Le aspettative su di me? Quello non ha aiutato. I giornalisti cercano però di affibbiarti qualcosa, è normale. Quando un giocatore ti fa pensare a un altro lo compari, è inevitabile. Per un giovane però non è facile. Io non ho mai chiesto niente. Nella carriera di un calciatore è importante stare bene e avere al suo fianco le persone giuste.

Un nuovo Meghni? Lo vedo nel Lione e si chiama Houssem Aouar. Se lo consiglio alla Lazio? Sicuramente è un ottimo giocatore. Non so se avrà voglia di andar via, è una buona squadra per crescere. Lui è una mezz'ala che legge bene il gioco. Non ha un gran fisico, ma è molto intelligente. Thauvin? Ottimo profilo. Tornare a Marsiglia era una scommessa difficile dopo il Newcastle. Mentalmente pronto, sta facendo bene. Magari Igli potrà portarlo in futuro. La Champions League? Faccio un augurio: speriamo che arrivi la Lazio partecipi nella prossima stagione".

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