Città Celeste archivio2018 Rabbia Strakosha: il portiere biancoceleste non ci sta e scansa le critiche
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Rabbia Strakosha: il portiere biancoceleste non ci sta e scansa le critiche

redazionecittaceleste
Accusato per la gestione finale del match con la Samp sbotta sul web

ROMA- Thomas Strakosha non ci sta. Ieri, sul suo profilo Instagram, compare un'immagine di sconsolatezza.

 

La sua foto è corredata da una didascalia che disapprova le critiche piovutegli addosso dopo il match contro la Sampdoria di sabato scorso. Il portiere biancoceleste scrive: “Bla, bla, bla”.

SOCIAL -A consolarlo sono in tanti, compagni di oggi ma anche compagni di ieri. Infatti, Felipe Anderson da Londra gli dedica un messaggio: "Sempre questa faccia. Daje, sorridi che fra un po’ andrà tutto benissimo. Ti voglio bene”. Correa gli dedica due cuori tra i commenti, più diretto invece Durmisi: “Sei il migliore”. Insomma, Strakosha può contare anche sull’affetto dei suoi colleghi.

IL MATCH CON LA SAMP - Strakosha è finito sotto accusa per la gestione finale del match con la Sampdoria. Un pareggio amaro, quello con i blucerchiati, arrivato dopo un temporaneo 2-1 firmato Ciro Immobile al 96’. Eppure, la Lazio si è fatta sorprendere nel finale: lancio lungo, Kownacki serve con la testa Saponara, che scavalca Strakosha al 99'. Il portiere biancoceleste ha peggiorato la situazione restando colpevolmente fuori dai pali. I tifosi non hanno apprezzato l’ennesimo calo di concentrazione, mostrando tutto il loro rammarico. Si sarebbe potuto evitare di far nascere quell’azione blucerchiata, o almeno impedire che finisse in rete.

ANALISI - In stagione, tra campionato ed Europa League, Strakosha ha subito complessivamente 20 gol: 18 soltanto in Serie A mentre gli altri 2 in Europa. Dopo il pareggio con la Sampdoria è stato a colloquio con Tare e Inzaghi, ma non è tutta colpa sua. Serve solo più sicurezza, quello, che, probabilmente gli avranno chiesto il ds e il mister. Insomma, la Lazio si stringe attorno al suo portiere.

Strakosha è un portiere di qualità ma deve migliorare ancora. Spetterà al suo preparatore Grigioni correggerne gli errori e fargli acquisire più sicurezza. Accanto a lui anche papà Fotaq, ex portiere. Strakosha ha solo 23 anni, è giovanissimo, e l'ingenuità fa parte della sua età, ma ha due ottime guide accanto che lo aiuteranno a migliorare e crescere, superando questo momento negativo.