Mercato in bilico, la Lazio pensa agli svincolati: la strategia verso gennaio
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È rimasto solo il mercato degli svincolati per cautelarsi. Se Gattuso dovesse chiedere rinforzi, la Lazio può pensare solo a operazioni a costo zero. Se non altro, per quanto riguarda il costo del cartellino. Servirebbe un intervento massiccio, dal punto di vista economico, di Lotito per evitare nuove sanzioni per la prossima sessione di mercato.
Uno scenario più che plausibile e, a oggi, il più probabile per la società biancoceleste. Non a caso sono stati lasciati vacanti due slot per la lista Serie A. Il primo è quello di Patric, ceduto all'Al-Ittifaq a titolo definitivo con un risparmio sull'ingaggio pari a 3,5 milioni di euro lordi.
L'altro riguarda Pellegrini: l'arrivo di Pedraza aveva indirizzato il club verso un'uscita in corsia, la rinascita di Tavares ha portato a importanti riflessioni interne e alla conseguente comunicazione al terzino classe 1999 di non far parte del progetto tecnico. Ecco perché la Lazio ora può pensare solo agli svincolati. Il primo nome era quello legato a Icardi, poi sfumato dopo la chiusura della sessione di calciomercato.
La talent room studia tutti i profili disponibili: l'idea è quella di evitare nuove sanzioni, che verrebbero comunicate eventualmente a dicembre, e tesserare nuovi calciatori al momento del bisogno. Infortuni, necessità e anche altre possibili plusvalenze: i prossimi passi del club, sul mercato, verranno definiti seguendo questi criteri.
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