Mercato Lazio, rischia di sfumare anche Piccoli? La situazione
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Come prevedibile, a causa del mercato a saldo zero, l'estate della Lazio sul fronte delle operazioni in entrata si sta rivelando molto complicata. Le difficoltà vissute dalla dirigenza biancoceleste, in particolare, sono state accentuate da quelle trattative che sembravano in dirittura d'arrivo, o in procinto di esserlo, e che -invece- sono sfumate proprio sul più bello.
Sono diversi gli esempi che si sono potuti registrare in tal senso: da Angelo Peruzzi a Sergi Dominguez, passando per Asp Jensen, arrivando fino a Pietro Comuzzo e Noah Markmann. L'ultima pista a iscriversi alla lista delle trattative sfumate è quella di Franjo Ivanovic, con il classe 2003 che ha scelto il Lens rispetto alla piazza biancoceleste, e che pertanto si prepara quindi a sostenere le visite mediche con la squadra francese.
All'elenco delle piste che sembravano vicine prima di allontanarsi può rientrare anche quella riguardante Roberto Piccoli, profilo particolarmente gradito a Gattuso insieme ad Espí, trasferitosi al Real Madrid. L'attaccante viola, in particolare, ha l'accordo con il Bologna, dove troverebbe Sartori, che l'ha cresciuto a Bergamo dal 2014 al 2022. I rossoblù, come i biancocelesti, sono fuori dall'Europa, ma nonostante ciò possono pagare il cartellino del calciatore (spendendo una cifra compresa tra i 18 e i 20 milioni di euro), mossa che potrebbe permettergli di superare la concorrenza del Villareal, compreso il tentativo della Lazio.
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