Pinamonti? Ok, ma Gattuso aveva un altro preferito...
Alla fine il centravanti non è arrivato. Dopo le cessioni di Dia e Ratkov, la Lazio ha scelto di intervenire in maniera diversa sul reparto offensivo, chiudendo per Albert Gudmundsson e spostando di fatto Tijjani Noslin al centro dell’attacco.
Sarà quindi l’olandese, almeno nelle intenzioni iniziali, a ricoprire il ruolo di alternativa ad Andrea Pinamonti. Una soluzione che non sembra però aver convinto fino in fondo Gennaro Gattuso, che sul mercato aveva indicato caratteristiche diverse per completare il reparto.
Gattuso aveva scelto Harder
Il punto, infatti, è che neppure Pinamonti rappresentava la primissima scelta del tecnico. L’ex Sassuolo era comunque un profilo gradito, ma secondo quanto riportato da Il Messaggero il nome messo in cima alla lista da Gattuso era un altro: Conrad Harder.Il danese era stato accostato più volte alla Lazio nel corso delle ultime settimane, senza che però il club decidesse mai di andare fino in fondo. Alla fine Harder ha preso un’altra strada, trasferendosi allo Strasburgo in prestito secco.
Nel frattempo la società biancoceleste aveva provato a lavorare anche su altri profili. Ivanovic ha detto no, mentre l’operazione per Bamba Dieng è saltata dopo le visite mediche. Poi è arrivato Pinamonti, accolto comunque positivamente da Gattuso e diventato il nuovo riferimento dell’attacco.
Il mercato, però, si è chiuso senza quella seconda punta centrale che il tecnico avrebbe voluto. Toccherà quindi a Noslin cambiare pelle e adattarsi al ruolo, mentre Gudmundsson garantirà un’altra soluzione sulla sinistra e tra le linee. Non esattamente il piano iniziale di Gattuso, ma sarà da qui che la Lazio dovrà ripartire.
© RIPRODUZIONE RISERVATA