Clamoroso al Milan: tra Spalletti e Tassotti spunta... Lippi!
All in. Dentro o fuori. Ultima spiaggia. Giratela un po' come volete ma la situazione del Milan non permette più molte sfumature. Dopo l'ennesima pesante sconfitta, la terza nelle ultime quattro partite di campionato, la pazienza dei tifosi rossoneri è finita. E anche quella del presidente Berlusconi.
L'affetto per Pippo Inzaghi, bandiera dei bei tempi, resta. Ma davanti a un Diavolo che rischia di farsi addirittura risucchiare nelle zone basse della classifica mettere la testa sotto la sabbia risulta ormai francamente impossibile. Ecco allora la scelta del ritito punitivo fino a martedì, giorno in cui si giocherà la rivincita contro gli stessi biancocelesti valida stavolta per i quarti di Coppa Italia, peraltro unico vero obiettivo stagionale rimasto.
In caso di nuovo ko stavolta al Milan non resterebbe infatti che sollevare Inzaghi dall'incarico e cambiare il quarto allenatore negli ultimi due anni. Così dopo Allegri, Seedorf e Pippo, secondo quanto riportato dai maggiori quotidiani sportivi nazionali, adesso toccherebbe a un'altra bandiera rossonera come Mauro Tassotti.
Vice da anni, l'ex terzino sarebbe pronto a cercare di salvare capra e cavoli almeno da qui al termine dell'attuale stagione. Soluzione questa sicuramente gradita ai vertici ma anche obbligata, considerando che a libro paga ci sono già Seedorf e lo stesso Inzaghi, ma soprattutto come gli stipendi di Spalletti o Prandelli siano attualmente insostenibili per le casse di un club che perdipiù quasi certamente anche il prossimo anno la Champions League la vedrà solo in televisione.
Secondo quanto riportato da 'La Repubblica' però nelle ultime ore in seno alla dirigenza rossonera sarebbe nata una clamorosa idea che prevederebbe il ritorno di Marcello Lippi in Italia, seppure solo nelle vesti di direttore tecnico. Le stesse peraltro che attualmente ricopre anche al Guangzhou.
Inzaghi dal canto suo per la prima volta sabato sera è apparso quasi rassegnato e impotente davanti alla pochezza tecnica dei suoi giocatori. E infatti, anche all'interno dello spogliatoio, il tecnico si sarebbe ben guardato dallo strigliare duramente la squadra. "Hanno dato tutto ma non basta", ha ripetuto davanti alle telecamere SuperPippo parlando dei calciatori rossoneri. Se non è una resa, insomma, poco ci manca.
Chiaro però che un'eventuale vittoria martedì sera contro la Lazio potrebbe anche riaccendere la scintilla, considerando come il calendario che li vedrà opposti nell'ordine a Parma, Juventus, Empoli e Cesena sorrida ai rossoneri. A Inzaghi (o Tassotti) dunque il compito di fare rialzare la testa al (piccolo) Diavolo. (Goal.com)
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