"Se vendo? Per ora si è parlato tanto, ma concretizzato poco. Se me ne dovessi andare, lo farei per il bene del Genoa e non per le mie tasche. Contestazione? Non ne faccio una tragedia. Ma certo, mi spiace e mi disturba. Io e la mia famiglia dobbiamo venire a Genova con la scorta, e non ha senso: le forze dell’ordine devono poter pensare ai delinquenti, non a salvaguardare i presidenti di calcio. In Italia bisogna andare via per essere valorizzati, credo però che alla fine di questa stagione i tifosi capiranno il perché di certe operazioni. Operazioni che, sottolineo, sono state fatte tutte per il Genoa".